“Rottamazione cartelle”… la scadenza è prevista per il 30 aprile!

Il termine è previsto per  mercoledì 30 prossimo ed entro questa data, nonostante i “ponti” festivi particolarmente ampi, c'è la possibilità per definire ogni debito con il solo pagamento della sorte del tributo omesso senza altri oneri... il tutto anche in 5 anni!

Sicuramente rammentate il  D.L. 119/2018 ,il quale tratta “disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria…

Tale decreto ha previsto la “definizione agevolata” dei carichi affidati all’esattore – ovvero Agenzia Entrate/riscossione – che equivale a quegli importi inseriti in una cartella esattoriale “zeppa” di sanzioni, interessi di mora ed aggi vari, sino talvolta superare il valore della tassa base.

L’occasione di potersi “liberare” dei debiti iscritti a ruolo scade però a breve.

Il termine è previsto per  mercoledì 30 prossimo ed entro questa data, nonostante i “ponti” festivi particolarmente ampi, c’è la possibilità per definire ogni debito con il solo pagamento della sorte del tributo omesso senza altri oneri… il tutto anche in 5 anni!

Quindi, premettendo che tutte le “cartelle” da 1000,00 euro notificate dal 2000 al 2010 verranno “rottamate” d’ufficio, (un condono per tutte altre superiori il predetto limite) notificate dal 1.1.2000 al 31.12.2017, è possibile aderire al beneficio di legge, come anche per quanti avevano già aderito alle precedenti rottamazioni  in virtù dei D.L. 193/16 e D.L. 148/17, ma non onorando le giuste scadenze.

Ricordiamo pure che la presentazione della adesione a questa definizione agevolata determina ipso facto la sospensione della prescrizione e la cessazione degli obblighi presi con le precedenti “adesioni”,  evitando l’azionabilità di azioni esecutive e cautelari dell’Agenzia e la sospensione dei contenziosi in atto.

Come procedere ?

In primis bisogna dotarsi del modello DA-2018 reperibile presso gli Uffici della Agenzia entrate-Riscossione – a Viterbo in via Monte sacro, ex Equitalia – o scaricabile dal sito Agenzia entrate-Riscossione per via telematica dove si trovano in allegato tutte le istruzioni per la compilazione e trasmissione “a mano” presso l’Ufficio o PEC (definizione2018.lazio@pec.agenziariscossione.gov.it)

Per la consegna a mano, gli Uffici sono a Viterbo in Via monte Sacro,38 e gli orari di apertura verranno potenziati nei giorni prossimi la scadenza.

Ultima nota informativa, entro il 30 giugno l’Ufficio risponderà comunicando gli importi dovuti, le relative scadenze ed i bollettini postali per il pagamento, di cui la prima scadenza è il 31 luglio.

 

 

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