Centro quasi deserto invece durante la settimana

Sabato pomeriggio affollamento da periodo pre-Covid al Corso

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Piazza della Repubblica sabato pomeriggio

Il centro di Viterbo in questo periodo di pandemia vive a fasi alterne.

Durante la settimana pressoché deserto, sia di mattina che di pomeriggio. Poche le persone che circolano tra il Corso, via Marconi, via Cairoli e il Sacrario e poche anche le auto in transito. Insomma un’atmosfera da lockdown autogestito.

Poi sabato pomeriggio la folla. Grande ritorno in auge di un affollato ‘struscio’ al Corso.

Con la mascherina certo, ma sul distanziamento forti dubbi.

Complice probabilmente la chiusura dei negozi nei centri commerciali la gente si è riversata in centro.

Ma quante persone servono per fare un assembramento?

Quattro amici che si fermano a parlare è considerato assembramento? Sembrerebbe di sì se stanno vicini e non rispettano il distanziamento previsto dalle restrizioni del Dpcm.

Considerate le dimensioni del Corso, improbabile si possa fare capannello stando a un metro di distanza l’uno dall’altro.

Problema che non si sono nemmeno posto i giovani che sabato pomeriggio, intorno alle 17.30, sostavano in piazza della Repubblica. Erano una ventina, ravvicinati, alcuni senza mascherina.

Quella è una delle piazze dichiarate zona rossa, a partire dalle 18, proprio per evitare il rischio di assembramenti.

Diciamolo chiaramente: tutti vorremmo poter respirare liberamente senza mascherina, andare dove ci pare, quando ci pare e con quante persone ci pare…ma ora non ce lo possiamo permettere. Per noi stessi e per rispetto verso gli altri.

E gli oltre 1100 positivi registrati a Viterbo sono lì a ricordarcelo!

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