La denuncia dell'assessore al Turismo e alla Cultura Marco De Carolis: "Situazioni non più tollerabili"

Sabato sera, scene di inciviltà: San Pellegrino si risveglia pieno di drink e cannucce abbandonati

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Con l’annullamento del coprifuoco – già cancellato da una settimana nel Lazio – è tornata a farsi largo la fantomatica “movida”, protagonista delle cronache degli ultimi mesi, nelle vie e nelle piazze di Viterbo.

Sempre più persone hanno ricominciato ad affollare il quartiere medievale di San Pellegrino, noto per diversi locali e bar, ma ciò che è accaduto durante la notte di sabato 19 giugno ha davvero dell’incredibile.

Le immagini scattate ieri mattina, domenica, descrivono infatti uno scenario di inciviltà con pochi casi analoghi: bicchieri e cannucce in plastica, vuoti o contenenti residui di liquido, sono stati abbandonati nei vasi in Piazza San Carluccio, sotto le panchine e sopra le sedute che si trovano nell’area, e anche nelle zone limitrofe del centro storico, come si può osservare nelle fotografie diffuse dall’assessore al Turismo e alla Cultura Marco De Carolis, la cui denuncia sui social a seguito di quanto accaduto non si è fatta attendere.

“Stamattina (domenica, ndr) il centro storico si è risvegliato con tanti turisti e con uno spettacolo indegno di una città che vuole crescere attraverso il turismo e la cultura. – ha dichiarato – Il lavoro fatto in questi ultimi anni sta portando a risultati straordinari e a nuove e inedite opportunità per Viterbo. Ora ognuno deve fare la sua parte: l’amministrazione chiedendo a chi svolge il servizio di adeguare immediatamente orari e personale per garantire che le piazze siano pulite prima dell’inizio della giornata e, a noi tutti, sta di avere maggiore rispetto delle ricchezze che abbiamo. Queste situazioni non sono più tollerabili”, ha concluso l’assessore.

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