Salvini: ”Civitavecchia non può essere la discarica di Roma”

Il leader della Lega lo ha ribadito ieri nell'ambito dell'iniziativa "Roma torna Capitale". «Il territorio del sindaco Tedesco non può pagare l’incapacità di Raggi e Zingaretti»

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«Qua c’è qualche sindaco che non può subire sulla sua pelle e su quella dei suoi cittadini l’incapacità di chi amministra Roma. E a nome di tutti saluto il sindaco di Civitavecchia, città che non può essere la discarica dell’incapacità della Raggi e di Zingaretti».
È tornato sul tema caldo e sempre attuale della gestione dei rifiuti il leader della Lega Matteo Salvini. E lo ha fatto domenica pomeriggio, nel corso della convention “Roma torna Capitale”, organizzato dal partito al Palazzo dei Congressi.
In sala, schierata tutta la squadra locale della Lega, assessori, consiglieri, e chiaramente il sindaco Ernesto Tedesco, nelle prime file, chiamato in causa da Salvini proprio sulla questione rifiuti. Perché l’allarme non è mai cessato e le insidie, per il territorio, sono sempre dietro l’angolo.

«C’è la monnezza nel centro di Roma – ha tuonato Salvini – quella è istigazione a delinquere, solo per quello il sindaco dovrebbe dimettersi, Roma non merita di finire su giornali del mondo come la città dell’immondizia. Tutti parlano di Raggi per evidente incapacità. Più grave è l’assenza del governatore del Lazio che è ovunque tranne qui, nel posto dove è pagato». E Civitavecchia – come Salvini aveva già ribadito a novembre proprio a Civitavecchia, quando il caso rifiuti era esploso di nuovo e aveva deciso di arrivare in città per dare pieno sostegno al Sindaco, non può rappresentare la soluzione per la malagestione di Roma e Regione Lazio in tema rifiuti. «Autonomia significa – ha infatti concluso – che ognuno dovrebbe smaltire il suo»

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