L'assessore oggi incontrerà i residenti: "Porterò le loro richieste al tavolo del Consiglio comunale"

San Pellegrino, Mancini: “C’è piena volontà di ascoltare i residenti e le loro esigenze”

141
mancini centro storico

L’amministrazione comunale è pronta a venire incontro alle necessità degli abitanti del centro storico e del quartiere San Pellegrino. E c’è di più: l’assessore allo Sviluppo Economico di Viterbo Alessia Mancini ha sottolineato che “non c’è mai stata nessuna intenzione da parte del sindaco di non incontrare i residenti. Semplicemente è stato organizzato un incontro interlocutorio delegato all’assessore competente (Mancini) che si è messa in moto per incontrarli il prima possibile, compatibilmente con le difficoltà strutturali del momento”.

Incontro che è stato fissato per oggi pomeriggio. L’assessore con queste parole ha quindi chiarito che il sindaco Arena non ha mai negato ai residenti di San Pellegrino di essere ricevuti da lui – come affermato dal Comitato di Quartiere di San Pellegrino -, ma ha delegato l’incarico alla Mancini, che subito si è adoperata per organizzare, nonostante la difficoltà di trovare un luogo idoneo.

“Non abbiamo sedi dove ricevere le persone – spiega infatti la Mancini – come ho già annunciato sulla stampa in passato. Non posso far venire le persone nel mio ufficio, dato che le sedi comunali sono per legge chiuse. La vera difficoltà è quindi stabilire dove incontrarci e in quanti, dato che, come per le riunioni istituzionali, possono essere presenti al massimo due persone. Quello di oggi è un incontro interlocutorio, in cui io ascolterò quali sono i problemi che si sono generati o che si stanno generando tra i residenti e poi riporterò alla maggioranza e al sindaco. Non c’è cattiva volontà da parte di nessuno”, aggiunge ancora.

“Prenderò in considerazione e ascolterò tutte le loro esigenze – prosegue l’assessore – chiederò anche se c’è l’esigenza di voler parlare direttamente con il sindaco, magari non sono state comprese le reali intenzioni”.

Riguardo ai problemi denunciati dal Comitato – tra cui il “mancato rispetto degli orari dei locali notturni previsto dal Piano del Commercio e l’assenza di vigilanza notturna contro schiamazzi e atti vandalici” – l’assessore allo Sviluppo Economico chiarisce che “c’è un Piano del Commercio voltato da tutto il Consiglio all’unanimità – in cui la minoranza si è astenuta –  e di fatto il sindaco, come me, può raccogliere le problematiche e presentarle al tavolo della maggioranza e valutare se la politica ha intenzione di far ripartire un iter molto lungo per cambiare le cose, ma il fatto è che c’è un Piano del Commercio votato sul centro storico”.

“Quindi – conclude la Mancini – io ascolterò i residenti con tutto l’interesse e la buona volontà possibile, ma potrò solo ascoltarli, prendere appunti e riportare tutto a un tavolo superiore al mio, cioè quello del Consiglio comunale. Sono ben contenta di migliorare la città in tutti i modi possibili e ascoltare i consigli dei viterbesi”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui