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Santa Marinella, il sindaco Tidei richiede lo stato di calamità: “Città impaurita dopo alluvione dell’81”

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temporale

Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 215 del 18-11-2019 è stato richiesto alla Regione Lazio lo stato calamità naturale per il Comune di Santa Marinella per “Eventi calamitosi, cause metereologiche dissesti idrogeologici franosi ed erosivi su tutto il territorio Comunale”.

Nelle giornate del 15.16.17 novembre 2109, Santa Marinella  è stata colpita da eventi metereologici particolarmente intensi con temporali, venti burrascosi con raffiche anche a livello di tempesta e trombe d’aria, con violente mareggiate che hanno causato ingenti danni alla viabilità, alla vegetazione, alle strutture balneari nonché ad abitazioni ed annessi privati, con interruzione, in alcune località, del flusso idrico, elettrico e telefonico.

Doverosa la richiesta dello stato di calamità –  afferma il primo cittadino Tidei –  il maltempo di questi giorni ha causato nel nostro territorio esondazione dei fossi, distruzione di barriere frangi flutti, dissesti e frane lungo ampie parti della viabilità urbana e nelle arterie principali come su via Aurelia .

Allagamenti diffusi – prosegue Tidei – nei plessi scolastici, negli impianti sportivi ed in molti edifici pubblici.

Nonostante i danni diffusi, grazie ad una capillare e programmata pulizia di fossi e caditoie siamo fortunatamente riusciti ad evitare fenomeni disastrosi.

La città, memore dell’alluvione del 1981 è purtroppo impaurita. Contro le condizioni metereologiche avverse non possiamo fare nulla, voglio però rassicurare i miei concittadini che squadre di protezione civile, volontari e Polizia Locale sono costantemente in giro sul territorio per monitorare la situazione e prevenire il verificarsi, ove possibile di danni a cose e persone.

Già con il rallentare delle piogge, ditte specializzate hanno iniziato con le ruspe a pulire i fossi da detriti che ne ostruivano il passaggio.

Abbiamo fatto e stiamo facendo il massimo – conclude Tidei – per tutelare l’incolumità dei nostri concittadini, per questo è doveroso un ringraziamento alle forze dell’ordine, alla protezione civile ed a tutta la macchina del volontariato che hanno lavorato incessantemente, 24 ore su 24 per la sicurezza dell’intera città.

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