Confesercenti ha inviato lettere anche a tutti gli altri sindaci della Tuscia

Santa Rosa e sagre, Confesercenti chiede un incontro ad Arena

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fiera santa rosa

 Con una lettera inviata al Sindaco Giovanni Arena, all’assessore alle attività produttive e commercio del Comune di Viterbo, Alessia Mancini e a tutti i sindaci del territorio il coordinamento ANVA (Associazione nazionale commercio su aree pubbliche) della Confesrcenti di Viterbo, a seguito dei nuovi provvedmenti riguardanti i pubblici eventi in merito alle norme anti Covid, chiede un incontro in vista della organizzazione e lo svolgimento della Fiera di Santa Rosa.Il comparto fiere è stato tra i settori maggiormente penalizzati dalla pandemia.

“Sicuramente è già di vostra conoscenza – si legge nella lettera a firma del presidente del coordinamento Anva di Viterbo, Giulio Terri – ma vorremmo portare all’attenzione dell’ammnistrazione il fatto che dal 15 di giugno prossimo, anche nella Regione Lazio sarà consentito lo svolgimento di fiere, sagre ed evrnti similari nel rispetto dei protocolli e linee guida di settore. Fermo restando la possibilità di svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico, chiede un incontro propredeuto per l’organizzazione e lo svolgimento deella Fiera di Santa Rosa, ormai prossima, visto l’arco temporale per il suo svolgimento nei tempi, modi e atti che l’Amministrazione comunale dovrà predisporre. Inoltre l’incontro sarà propedeutico alla futura programmazione di tutti gli eventi già presenti e per nuove iniziative da effettuare nella città  di Viterbo. Con l’auspicio – conclude la lettera – di una rinnovata e sempre maggiore collaborazione tra l’amministrazione comunale e la nostra organizzazione si inviano cordiali saluti”.

 Le regole da rispettare per le riaperture prevedono di dare una adeguata informazione sulle misure di prevenzione, che sia comprensibile anche per i clienti stranieri; di adottare sistemi e accorgimenti di distanziamento per evitare assembramenti; di organizzare percorsi separati per l’entrata e l’uscita; di  effettuare una frequente pulizia e disinfezione di tutti gli ambienti, delle attrezzature e dei locali, con particolare attenzione alle aree comuni e alle superfici toccate con maggiore frequenza e possibilmente di rilevare la temperatura corporea, impedendo l’accesso alle persone se la temperatura è superiore a 37,5 °C.,;di rendere disponibili i prodotti per l’igiene delle mani per gli utenti e per il personale in più punti e dell’uso di nascherine da parte di tutti.

 

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