Sant’Angelo: sui media nazionali il “paese delle fiabe”

Qualche giorno fa una troupe di Rai 3 ha girato un servizio sui murales che colorano il paese. Oggi è la volta di Rai 1

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Cresce l’attenzione, a livello nazionale, per Sant’Angelo, il paese delle fiabe. Qualche giorno fa, una troupe di Rai 3 si è recata sul posto per girare un servizio per il tg regionale, stamattina, invece, è la volta degli operatori di Rai 1 che, con telecamere e microfoni, stanno immortalando le meraviglie disegnate sui muri delle vecchie case di un borgo che, fino a qualche tempo fa, rischiava di scomparire ed oggi è diventata una delle location più attrattive della Tuscia.

Tutto è nato due anni fa. Era infatti il 27 novembre del 2017 quando, grazie all’associazione Acas, è spuntata la prima opera nella piazza principale: Alice nel Paese delle Meraviglie.Da allora, sulle pareti delle case si sono moltiplicate le opere d’arte e Sant’Angelo si è trasformato, piano piano, da “paese fantasma” a “paese delle fiabe”, in grado di calamitare un numero di visitatori in continuo aumento.

La scorsa Pasquetta si sono registrati 600 turisti e, facendo il rapporto con il numero di residenti effettivi (tra i 120 e i 130), è come se Viterbo fosse stata invasa, all’improvviso, da oltre 300mila persone. Nel mese di giugno è partito l’iter il murale lanciato con un progetto Erasmus che ha visto protagonisti 35 giovani creativi e artisti provenienti, oltre che dall’Italia, da Francia, Portogallo, Lituania e Spagna.In questi giorni alri dipinti stanno spuntando, piano piano, tra i muri delle case.

Un passo dopo l’altro verso la rinascita. Quella del borgo fantasma che, piano piano, ha ripreso vita, insieme a economia, commercio e turismo. Un progetto virtuoso al quale guardare come esempio in un’ottica di promozione reale del territorio.

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