Sapete come è nata la tradizione del pesce di Sant’Andrea?

Il 30 novembre si avvicina e la Pro Loco di Viterbo ci ricorda da dove trae origine la storia del pesce di cioccolato

1569

Il 30 novembre si avvicina e la Pro Loco di Viterbo ci ricorda come è nata la storia del pesce di Sant’Andrea.

La tradizione del pesce si racconta sia nata presso la Chiesa di Sant’Andrea, chiesa del XII secolo, nel cuore di Pianoscarano, uno dei quartieri più antichi di Viterbo. Stando ai racconti degli anziani del posto, in occasione della ricorrenza di Sant’Andrea il parroco di questa chiesa era solito mettere nell’acquasantiera un pesce di cioccolato per ogni sacrestano e uno per il vescovo.

Da qui l’usanza si sarebbe estesa prima al quartiere e poi all’intera città.
La ragione dell’adozione del pesce come simbolo della festa è da ricercare nella biografia del santo. Andrea, infatti, era in origine un pescatore, conobbe Gesù, lo fece incontrare al fratello, il futuro San Pietro, e insieme divennero suoi discepoli, condividendo la condanna a morire crocefissi.

Un’altra versione spiega l’origine del simbolo con il fatto che fu Sant’Andrea a presentare a Gesù il bambino dei pani e dei pesci che egli moltiplicò per sfamare migliaia di persone. ❤️

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui