Scandalo D’Amato, tutto tace… e le indagini continuano!

Nonostante le continue notizie da parte di alcuni quotidiani nazionali dove si parla di truffa e altro nessuno prende una posizione

118

Caos “regionale” a Roma – ovvero – nella Giunta Zingaretti. L’uomo della Sanità laziale Alessio D’Amato dovrà rispondere di 275mila euro alla Corte dei Conti che da più di quindici anni gli sta alle calcagna. La gravità per cui viene accusato l’assessore “Zingarettiano” è di aver utilizzato dei fondi di una onlus per pagarsi la campagna elettorale.

Nonostante le continue notizie da parte di alcuni quotidiani nazionali dove si parla di truffa e altro nessuno prende una posizione. Omertà e assoluto silenzio sulla questione. Il Governatore del lazio dovrebbe aver sospeso il suo “uomo” della Sanità ma non viene segnalato nessun intervento.

Dall’opposizione nessuna parola in aula, in Consiglio tutto tace. L’unica presa di posizione è della Lega con  il segretario regionale Francesco Zicchieri che commenta : “Dopo il mascherina-gate e l’inchiesta della Corte dei Conti per danno erariale, l’assessore D’Amato dovrebbe dimettersi all’istante, e con lui il governatore Nicola Zingaretti – dichiara Zicchieri – non e’ piu’ possibile tollerare che la nostra Regione venga amministrata con tale spregio e mortificazione delle istituzioni”.

A prescindere una cosa è certa, con i soldi pubblici è vergognoso pagarsi le campagne elettorali ma – soprattutto – mancare di rispetto i cittadini che pagano mese dopo mese le tasse.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui