Ritardi, sottovalutazioni, incompetenza, nella guerra al Coronavirus. E adesso la storiaccia zingarettiana del Forlanini

Scandalo: vogliono dare l’ospedale che cura le malattie polmonari alle ONG, agli amici di Carola Rackete!

L'atto d'accusa del Direttore

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Giovanni MasottiRitardo. Troppo ritardo. Colpevole ritardo nel mettere a fuoco la gravità dell’ emergenza. Sottovalutazione. Incompetenza. E poi le toppe a colori. Vantandosene pure… Quando i buoi sono scappati dalle stalle. Mentre, nel nostro povero belpaese, è aperta la    conta dei morti: più di 2500 innocenti, finora! In quattro settimane, più di quanti la Cina ne ha pianti in tre mesi!

Vorrei chiedere all’azzimato premier e al contagiato presidente Lazio-segretario dem che cosa ci sia mai da essere tronfi e orgogliosi, tranne che della sofferenza e della tenacia e della remissività del nostro popolo! Ricordo ancora – meno di un mesetto fa – l’ avv. Conte deridere Giorgia Meloni che lo invitava a chiudere tutto e subito con la Cina. “Non bisogna creare inutili allarmismi”, predicava serafico e cattedratico Giuseppi. E Zinga-retti che si faceva due risatine sardoniche di fronte alla notizia dei primi morti in Italia (a Roma) per Coronavirus, una coppia di turisti cinesi, come se l’ “incidente” non ci riguardasse? Scene disgustose e indimenticabili, che ho rivisto in questi giorni su Facebook e su Youtube! Scene che costituiscono un atto d’ accusa preciso contro un certo modo di gestire la cosa pubblica e gli interessi e la SALUTE dei cittadini!

giuseppe conte
Giuseppe Conte

E sono orripilato di fronte a quest’ultima storiaccia del Forlanini, ospedale d’eccellenza della capitale per la cura delle malattie polmonari, attivo fino a pochi anni fa e poi dismesso. Sapete – come rivelato, e documentato, dall’ ex-europarlamentare ed esponente di FdI Roberta Angelilli – che cosa ha deciso di farne il lungimirante S-governatore della nostra Regione? Un elegante e moderno centro da riservare alle spettabili ONG e variopinte organizzazioni internazionali amiche delle Carola Rackete di tutto il mondo e oggettive alleate di scafisti e trafficanti di uomini che sfruttano migliaia di africani che vogliono tramigrare in Europa transitando – o fermandosi – nella nostra derelitta nazione! Avete capito bene, sì… Con tanto di delibera regionale del dicembre scorso e gradimento del governo giallorosso!

 

Roberta Angelilli

A Roma, e in tutto il Lazio, c’è una mezza rivolta contro questa impressionante porcata. I malati del tremendo virus cinese, la gente in ansia, i medici e tutti gli stremati operatori sanitari chiedono a gran voce di riaprire il prima possibile il Forlanini perché possa accogliere e trattare i pazienti che lo Spallanzani non riesce più ad ospitare. E premono perché l’insano progetto di Zinga venga accantonato e dichiarato morto e sepolto. C’è una petizione popolare che, in pochissimi giorni, ha raccolto più di 200 mila firme per raggiungere questo traguardo che, in un paese normale, dovrebbe essere scontato e condiviso. Macché! È una lotta impari. Le ragioni della politica più becera contro l’ umana ragione! La Regione fa resistenza e dipinge un ospedale “irrecuperabile”.

L’ ultimo primario del Forlanini, l’infuriato prof. Massimo

Massimo Martelli

Martelli, dimostra il contrario e le dice di cotte e di crude a chi si tappa le orecchie! Risultato? Volete scommettere che il Forlanini non verrà mai riattato e che – per la guerra a questa peste – non verrà mai e poi utilizzato? Sarebbe uno schifo e uno scandalo grave. Ma da chi siamo governati?!

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