Scempio tra Orte e Bagnolo: la testa di un cinghiale mozzata abbandonata nel bosco

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L’ARTICOLO CONTIENE IMMAGINI FORTI

Raccapricciante. Non ci sono altri termini per definire lo scempio cui ha assistito un cittadino ortano che, facendo una passeggiata nei boschi, ha rinvenuto la testa mozzata di un cinghiale in “bella” vista sulla strada insieme alle sue interiora.

Questo quanto denuncia sui social.

“Questa mattina facendo una camminata da Orte Scalo verso Bagnolo, mi sono imbattuto in questo atroce scempio.

Premesso che la caccia al cinghiale è chiusa, premesso che non ho nulla contro la caccia e non la pratico per scelta e convinzioni personali, voglio fare “le mie più vive congratulazioni” a questa tipologia di “cacciatori” che oltre ad aver commesso un gravissimo REATO danneggiando anche l’immagine a chi questa disciplina la pratica nel rispetto delle regole, hanno o ha infine avuto “il buon senso” di lasciare la testa, le cuoia e le interiora di questo nobile animale sul bordo della strada.”

Un episodio gravissimo che configura più di un’ipotesi di reato.

Essendo chiusa la caccia al cinghiale, infatti, chi esercità attività di bracconaggio compie un danno al patrimonio indisponibile dello Stato tutelato “nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale” (art. 1 della legge n. 157/1992 e s.m.i.) ponendo in essere la fattispecie di  “furto aggravato”.

L’abbandono delle carcasse è invece considerato un reato ambientale perseguito, dal decreto legislativo 186 del 1 ottobre 2012, con severe sanzioni amministrative pecuniarie.

Le carcasse degli animali sono classificate dalla normativa vigente come rifiuti pericolosi e, come tali devono essere smaltite verso centri autorizzati e con le modalità previste dalla legge.

Si tratta, infatti, di rifiuti che, per le loro caratteristiche, una volta dispersi nell’ambiente senza le debite cautele sanitarie, possono diffondere inquinare e diffondere agenti patogeni, pericolosi sia per l’uomo che gli altri animali.

L’auspicio è che, al più presto, vengano rintracciati i responsabili di simili atrocità e puniti con una pena esemplare.

 

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