Sciopero ENEL, i sindacati insorgono: “Non è giusto che a pagare per le politiche energetiche siano solo i lavoratori!”

E’ questo il messaggio lanciato dai sindacati all’indomani dello sciopero degli elettrici della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia

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“Non è giusto che a pagare la politica energetica del Paese, possano essere i lavoratori”. E’ questo il messaggio lanciato dai sindacati all’indomani dello sciopero degli elettrici della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia.

“Lo sciopero è pienamente riuscito con una adesione che arriva al 90 % delle forza lavoro della Centrale di Tvn. Importanti attestati di solidarietà da parte di molti esponenti politici di tutti gli schieramenti sia locali che regionali. Il Sindaco di Civitavecchia, – scrivono in una nota FILCTEM CGIL – FLAEI CISL – UILTEC UIL – intervenuto al presidio, ha comunicato di essersi attivato per convocare l’Osservatorio Territoriale con Enel e con il coinvolgimento della Regione Lazio e del Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico. Come sindacati chiediamo di avviare un percorso che veda la partecipazione di tutte la parti coinvolte, un confronto serio ed equilibrato sulle prospettive industriali della Centrale di Civitavecchia Tvn, un Piano Industriale e uno specifico confronto per Civitavecchia, perché riteniamo che la Centrale sia strategica per la Sicurezza Energetica del Paese. Enel non può pensare di abbandonare il territorio di Civitavecchia con un progetto che punta a ridurre subito del 30% la forza lavoro. Il messaggio che è vogliamo far arrivare forte e chiaro a tutti: la transizione energetica non la possono pagare i lavoratori. Le campagne elettorali finiscono, i problemi per il territorio rimangono, noi terremo alta l’attenzione – concludono i sindacati – per costruire un percorso che porti soluzioni sostenibili e di prospettiva per i lavoratori della Centrale di Enel di Torrevaldaliga Nord e per i lavoratori dell’indotto. Le istituzioni hanno dato una prima risposta, attendiamo un segnale da parte di Enel”.

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