Questa mattina la manifestazione di FP Cgil, FIT-CISL, Ultratrasporti e FIADEL in Piazza del Comune a Viterbo

Sciopero nazionale dei servizi ambientali, i sindacati in piazza per chiedere il rinnovo del contratto

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FP Cgil, FIT-CISL, Ultratrasporti e FIADEL questa mattina hanno manifestato in Piazza del Comune, a Viterbo, in occasione dello sciopero nazionale dei servizi ambientali indetto per la giornata di oggi, 8 novembre.

La protesta è scaturita “dalla rottura del tavolo delle trattative per il rinnovo del CCNL (Contratto collettivo nazionale di lavoro) di categoria, scaduto ormai 27 mesi fa”.

La manifestazione nel capoluogo, a cui ha presenziato anche il sindaco della città Giovanni Arena, proseguita dalle 10 alle 12, ha avuto come obiettivo quello di “rivendicare più salute e sicurezza sul posto di lavoro”, – come hanno spiegato i partecipanti – “perché l’orario di lavoro non deve essere oggetto di contrattazione, perché non vogliamo il contratto delle cooperative del multiservizio, per avere una retribuzione di un cittadino europeo e lavorare con dignità e rispetto”.

“Siamo qui per rivendicare il rinnovo del contratto nazionale, scaduto da oltre 27 mesi, sono circa due mesi che si sono interrotte le trattative per questo rinnovo. Quello che noi chiediamo – ha spiegato Luciano Perà, segretario FP Cgil – è lavorare con dignità e rispetto, come tutti i lavoratori, per avere una retribuzione e uno stipendio europeo, per avere meno flessibilità sull’orario di lavoro. Questa categoria, che il più delle volte è stata bistrattata, ha dato il massimo di sé durante la pandemia, sono stati sempre presenti questi lavoratori, sono il simbolo delle città, senza la loro presenza e il loro lavoro le città non avrebbero quello che rappresentano. Quindi oggi è l’inizio di un lungo percorso, se non ci ritroveremo al tavolo delle trattative si continuerà ad oltranza”.

 

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