Dalla clip di Project X- una festa che spacca (con tanto di lanciafiamme) alla statua di Colombo abbattuta passando per il Batman diretto verso il Campidoglio: tutte le fake news lanciate in diretta da Mentana durante la diretta di ieri

Scontri a Washington, la carrellata di bufale mandate in onda in diretta da Mentana su la7

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Non appena si è iniziata a diffondere la notizia degli scontri attorno al Campidoglio, Enrico Mentana, uno dei giornalisti più autorevoli del panorama italiano, aveva annunciato sui suoi canali social che avrebbe svolto una delle sue consuete maratone per raccontare su La7 quanto stava accadendo in quei minuti a Washington.

Come detto, Mentana è considerato uno dei giornalisti italiani più autorevoli. Peccato che, ieri sera, sia incappato in una vera e propria carrellata di bufale propinate ai telespettatori. Uno scivolone per il direttore del Tg di La7, proprio lui che da anni porta avanti una battaglia contro le famigerate fake news.

La prima gag, quella che è anche la più divertente, se così vogliamo definirla, ha dell’incredibile ed ha causato non poca ilarità sui social. E’ da poco iniziata la diretta e Mentana, accompagnato in studio da Gerardo Greco, decide di mandare in onda delle immagini che erroneamente ritiene provenienti da Washington. Nel video in questione si vede un uomo che, in piedi sul tetto di una macchina, aziona un lanciafiamme. Un attimo di stupore in studio e poi quel “Sono immagini che poi andranno verificate”, pronunciato da Mentana mentre anche Gerardo Greco ipotizzava che “Probabilmente” quanto stavamo vedendo era “Nei sobborghi”. Peccato che quelli spacciati da Mentana come “Live footage” fossero in realtà dei frame di una scena del film Project X – una festa che spacca.

Beh, ci sta che Mentana non sia un cinefilo e ci sta anche che magari quel genere di film non sia proprio adatto ad un uomo come lui. Tuttavia è quantomeno opinabile il fatto che sia stato deciso di mandare in onda, e ripetiamo in diretta, delle immagini del genere senza verificarne l’effettiva provenienza. Tra l’altro, sembrava abbastanza palese che quella fosse una clip di un montaggio cinematografico.

Ma passiamo alle altre due clamorose “bufale” proiettate in mondovisione. Poco dopo la prima uscita a vuoto, un Mentana forse comprensibilmente preso dalla concitazione di una diretta improvvisata manda in onda un altro video preso dal web. Stavolta si vede un gruppo di manifestanti intento ad abbattere una statua nei pressi del Campidoglio: “Questa è una statua di Colombo che viene abbattuta, si sono anche accaniti su quanto resta dell’italianità della scoperta dell’America”, commenta l’ospite Greco. E Mentana afferma dubbioso: “Speriamo che c’entri qualcosa”. Purtroppo per il direttore di Open, neanche queste immagini c’entravano “qualcosa” con l’assedio di Capitol Hill da parte dei sostenitori di Trump. Quello, infatti, era un gruppo di Black Lives Matter che, preso dal delirio di una fantomatica lotta iconoclasta, aveva deciso di buttare giù il monumento al temutissimo razzista e colonialista Cristoforo Colombo.

E, dulcis in fundo, Batman. Non soddisfatti dalle due precedenti gag, gli uomini della redazione mandano in onda l’ennesimo video. Nel breve “footage”, come lo chiamerebbe Mentana, si intravede un uomo travestito da Batman dirigersi verso il Parlamento. “Sembra un immagine cinematografica, no? Invece stiamo entrando in Campidoglio, tanto per intenderci”, descrivono in studio. Sfortunatamente per loro, anche questa sorta di Batman era nientepopodimeno che un partecipante delle manifestazioni Black Lives Matter.

Insomma, tre indizi fanno una prova. Quelle mandate in onda ieri da La7 erano tutte fake news e della peggior specie, per giunta. Viene da chiedersi quali diavolo siano i “Professionisti dell’Informazione” italiani.

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