Chi è responsabile degli sversamenti nel lago di Bolsena?

Scoppia lo scandalo Cobalb: otto comuni coinvolti nel disastro ambientale sul lago di Bolsena

147

Ieri, con la conferma dei 16 avvisi di garanzia, è definitivamente scoppiato quello che potremmo ribattezzare come “lo scandalo Cobalb”. 14 tra sindaci in carica ed ex, 2 membri del direttivo del Consorzio e 2 dirigenti della Provincia di Viterbo, saranno chiamati a spiegare cosa sia davvero avvenuto in relazione agli sversamenti nel lago di Bolsena, teatro di un vero e proprio disastro ambientale.

Nel mirino della Procura di Viterbo l’imperfetto funzionamento dell’impianto che, in teoria, doveva assicurare lo smaltimento delle acque reflue dei comuni limitrofi al lago. La gestione, rivelatasi presto piuttosto fallace, è stata segnata dall’impianto stesso, mai realizzato definitivamente, e dal Cobalb stesso, fallito il 5 dicembre 2019.

Infatti, proprio al Cobalb, Consorzio di Bacino del Lago di Bolsena, era stata affidata la gestione degli impianti. Solo che, decisamente a sorpresa, il consorzio fu travolto da una crisi nera e quindi impossibilitato non solo a garantire la manutenzione, ma anche di vigilare affinché le acque non venissero inquinate dagli sversamenti.

Ora starà alla Procura far luce sulla vicenda, per il momento si sa solo che ci sono diversi reati contestati, tutti di matrice ambientale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui