Conferimento di rifiuti dalla Capitale: dopo il 20 aprile (data di scadenza dell'ordinanza) Arena incontrerà Zingaretti

“Scorie nucleari e rifiuti nella Tuscia, alla politica serve un cambio di passo”

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ciambella

Tuscia sotto scacco. Dopo la “sorpresa” di inizio anno – con la diffusione della mappa delle aree potenzialmente idonee ad ospitare siti di stoccaggio nucleare, di cui 22 nella provincia di Viterbo – il territorio è stato interessato da un altro provvedimento ben poco gradito, con la firma dell’ordinanza del presidente del Lazio Zingaretti per il conferimento dei rifiuti romani a Viterbo: 300 tonnellate al giorno fino al 20 aprile, salvo proroghe.

Ora il dubbio è che non possa esserci qualche altro “regalo” dietro l’angolo, magari in vista del Ferragosto: è questa la linea della consigliera del Pd Luisa Ciambella, che ieri in Consiglio comunale ha chiesto al sindaco Arena “un cambio di passo”.

“Il presidente della Sogin ha fatto capire che il Lazio, baricentro d’Italia, sarebbe l’ubicazione migliore per il sito di stoccaggio nucleare – ha affermato la Ciambella – per cui non ci dovremmo solo scandalizzare per quest’ennesimo aumento di rifiuti, ma anche preoccupare perché la politica evidentemente deve cambiare passo, se alla fine rimaniamo sempre e solo la risposta a emergenze di vario tipo. Ieri in Commissione Ambiente ci hanno fatto capire che siamo nel mirino – ha aggiunto – vogliamo aspettare la prossima sorpresa? Il tema qui è capire da quale parte vogliamo stare, se dalla tutela del territorio o di chi fa spallucce”.

“Ricordiamoci anche – ha continuato la consigliera – che il coordinamento della cabina di regia della nostra provincia, incaricato di redigere le contro-deduzioni alla Sogin per scongiurare l’ubicazione del centro di stoccaggio delle scorie, è curato dall’ex direttore regionale all’Ambiente, che al momento è stata sospesa dall’incarico e io credo che sia il caso di affrontare anche questo tema. E’ necessario, sindaco, sollecitare il presidente della Provincia e i sindaci affinché qualcuno si occupi della faccenda”.

L’argomento dei rifiuti dalla Capitale è al centro anche di un ordine del giorno presentato dal gruppo di Fratelli d’Italia durante la seduta di ieri, per conoscere quali misure l’amministrazione comunale intende adottare in merito. La Lega ha invece espresso la volontà di chiedere la convocazione di un consiglio straordinario dedicato, che per il sindaco Arena sarà un’occasione per approfondire le tematiche. “Tutte le province si sentono l’ultima dell’impero, – ha detto il primo cittadino – ma adesso questo ruolo lo sta svolgendo solo Viterbo. Io questo lo dirò a chiare note, ho già chiesto a Zingaretti di poterlo incontrare dopo il 20 aprile per avere le certezze che tutti noi pretendiamo”.

 

 

 

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