Scoutismo, ancora entusiasmo per la candidatura al Nobel: molti i gruppi nella Tuscia!

Uno stile di vita che pone ai ragazzi e alle ragazze di tutte le età un metodo educativo per divenire migliori cittadini/e nel futuro

341

Continuano sul web i festeggiamenti da parte del mondo scout per la candidatura al Nobel della Pace 2021 per i movimenti mondiali Wosm (Scoutismo Mondiale) e Waggs (Guidismo Mondiale) avvenuta a fine gennaio. A candidare lo storico movimento educativo creato nel 1907 da Lord Baden Powell è stato presentato dalla parlamentare norvegese Solveig Schytz, in passato commissario capo dello scoutismo norvegese e attuale volontario nell’associazione.

Uno stile di vita che pone ai ragazzi e alle ragazze di tutte le età un metodo educativo per divenire migliori cittadini/e nel futuro. Il loro vivere all’aria aperta è accostato ultimamente all’enciclica – la penultima – di Papa Francesco “Laudato si”. Il loro “sorridere e cantare” nelle avversità ha dato la spinta e la forza di piegare il malumore causato dal Covid-19 portando tutti i movimenti a ingegnarsi per non permettere una sconfitta etica da parte della CovSars2.

Nei nostri territori della Tuscia molti sono i gruppi appartenenti all’Agesci, i gruppi Viterbo 6 e 7, il Francigena 3 con le sedi su tre paesi come Ronciglione – Sutri e Nepi, il Cura di Vetralla 1, Vasanello, Montefiascone, Rignano Flaminio ( si trova in Provincia di Roma ma partecipa alla Zona provinciale dei territori viterbesi), il gruppo Cngei a Bracciano e i vari gruppi degli Scout d’Europa (FSE) sempre  a Viterbo ( il gruppo Vt 1 e 2), Vignanello ect.

Una grande “pubblicità” educativa la candidatura per un universo che trasmette i valori – dai più piccoli ai più grandi – in un mondo molto travagliato e pieno di negatività.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui