"A spasso" per Viterbo Rudy Guede, condannato per Meredith

Semilibero? E’ la decisione dei giudici. Ma che non salti in mente a nessuno di farne un Santo!

Nessuna gogna per Rudy, che certamente ha sofferto (mai, tuttavia, come quella povera ragazza e la sua devastata famiglia)... Ma a tutto c'è un limite

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A sx Rudy Guede, a dx l'abitazione dove è avvenuto l'omicidio di Meredith Kercher

L’avvocato Maria Grazia Masella ce lo ha spiegato puntualmente su questo giornale. Dal punto di vista del diritto non c’è da gridare allo scandalo se a Rudy Guede, il 32enne ivoriano condannato in concorso (ma con chi?) per l’efferato omicidio di Meredith a Perugia nel 2007, è stata concessa la semilibertà.

I giudici romani hanno deciso così, e avevano la possibilità e gli elementi per farlo. Piaccia o non piaccia (a me piace poco), dovremo rassegnarci a vedere questo ragazzone dinoccolato uscire ogni giorno da Mammagialla e andarsene tranquillamente a spasso per le vie di Viterbo, dirigendosi dagli amici-esperti-professori del Centro Studi Criminologici, che lo hanno sempre aiutato e difeso a spada tratta in questi dodici anni. Anche qui, niente di male (e lo dico, confesso, a fatica). Ma poi basta! Non facciamo scherzi… La comprensiva misura accordatagli, ok. La “collaborazione” con il benemerito e super-liberale CSC, ok. Fino a qui, ci digeriamo il boccone (già piuttosto amarognolo).

Ma che un Rudy Guede, in prigione diventato pio e colto, ci venga proposto ed esibito come conferenziere d’eccezione per pontificare – con quel fardello sulle spalle – sul nostro sistema giudiziario e carcerario, magari propinandoci anche le sue salvifiche ricette, beh questo ci venga risparmiato! E invece, ahinoi, sono certo che – nelle intenzioni di qualcuno che sgomita per crescere in notorietà e gratis – esista proprio questo (insano) progetto. Nessuna gogna per Rudy, che certamente ha sofferto (mai, tuttavia, come quella povera ragazza e la sua devastata famiglia)… Ma a tutto c’è un limite. Guede proclamato Santo non lo vo-glia-mo! Se lo coccoli chi desidera farlo. Liberissimo… Noi preferiamo altri modelli di vita e di comportamento da “beatificare”. Siamo chiusi e antiquati? Che ce lo rinfaccino pure. Chissenefrega…

Manca solo che a qualche anima bella salti in mente di candidarlo a cittadino onorario di Viterbo! Scommettete che accadrà anche questo? Tanto, in quest’Italia rosso-gialla che rovescia i valori, non ci sarebbe troppo da stupirsi… Io so come risponderei. E voi? Spero non con un “bravo bis”…

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