L'avvocato matrimonialista Maria Grazia Masella per le coppie in crisi

Separati in casa: sempre di più! Avvertenze, obblighi e tempi

I consigli del nostro avvocato Maria Grazia Masella

154
Maria Grazia Masella

A causa della grave congiuntura economica dell’ultimo decennio sempre più coniugi decidono di vivere separati in casa.

Non è una novità che la separazione renda ancora più poveri. E anche per una famiglia a doppio reddito le cose si complicano sempre di più. Fare fronte a tutte le nuove spese che il trasferimento di residenza impone ad uno dei due coniugi diventa impresa ardua e difficile.
La trasmissione “Mattina in Famiglia”

Ma altrettanto delicata e difficile è la scelta di vivere da separati sotto lo stesso tetto: proprio sabato scorso ne abbiamo parlato a “Uno Mattina In Famiglia” (per rivedere la puntata clicca su Rai Replay “Mattina In Famiglia”). Alcune considerazioni che ritengo preliminari, innanzitutto.

1) Separati in casa non vuol dire separati legalmente, a meno che non si sia stati autorizzati dal Tribunale che – le volte che lo ha fatto – ha sempre stabilito dei paletti temporali: “…fino a che l’altro coniuge non trovi idonea abitazione”; “…sino a quando l’immobile casa coniugale non sia stato venduto a terzi”; eccetera. E, comunque, stabilendo la scadenza della coabitazione. Già, perché in tal caso, cessata la convivenza – che è fattore imprescindibile del matrimonio – sopravvive la coabitazione, che è invece condivisione di spazi comuni.
2) La seconda considerazione preliminare tratta invece della piena buona fede, rispetto e assoluta mancanza di conflittualità che deve intercorrere tra gli ex partners.
3) La terza considerazione, sempre preliminare, è ricollegabile al fatto che la coabitazione – così come sopra intesa – non procuri danno in alcun modo al sereno svolgersi della vita della prole, laddove esistente.
In conclusione, separati in casa si può, ma è sempre meglio premurarsi di formalizzare l’atto dinanzi al Tribunale, che – come abbiamo visto – lo può fare,  ma solo per periodi di tempo ben delimitati. Per il resto, con la separazione in casa “fai da te” si è – e si rimane – coniugi a tutti gli effetti. Mi auguro di aver reso più chiara la percezione, e il significato, di questo fenomeno sociale in crescita: con le avvertenze e gli obblighi che ne derivano.
Avv. Maria Grazia Masella

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here