Sequestrato impianto di trattamento rifiuti a Onano

Indagato l’amministratore della società che gestisce il centro di trattamento

192
rifiuti

I Carabinieri Forestali di Viterbo hanno posto sotto sequestro preventivo un impianto di trattamento dei rifiuti insistente a Onano, in località Banditella.

L’azione del Nucleo di Polizia Ambientale, agroalimentare e forestale, sarebbe scattata – secondo la nota del procuratore capo Paolo Auriemma – “per interrompere un’attività illecita di gestione dei rifiuti (composti per la maggior parte da plastica) portata avanti inizialmente in assenza di autorizzazione e successivamente in violazione delle prescrizioni imposte dall’autorizzazione rilasciata.

Le indagini effettuate dalla polizia giudiziaria e dirette dalla procura della Repubblica di Viterbo, si sono articolate in una prolungata attività di monitoraggio, in servizi di osservazione, in acquisizioni documentali e dichiarative”.

Ammonterebbero a oltre due mila le tonnellate di rifiuti accumulate nel centro di smaltimento, provenienti da diverse parti d’Italia. “Sono in corso verifiche finalizzate ad accertare la natura di tali rifiuti, indicati come non pericolosi nella documentazione identificativa”.

Al momento l’amministratore della società che gestisce il centro di trattamento è iscritto nel registro degli indagati.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui