Ieri la presentazione delle iniziative in programma per la settimana contro la violenza sulle donne. Carla Centioni (Centro Antiviolenza Penelope): "Ognuno rifletta sul piccolo ruolo che svolge all'interno della società"

“Serve prevenire e sensibilizzare, far capire che chi è in difficoltà può essere aiutato”

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“Tutte le azioni che stiamo portando avanti non basteranno mai”. Con queste parole ieri pomeriggio il sindaco di Viterbo Giovanni Arena ha aperto la presentazione delle iniziative in programma per la settimana contro la violenza sulle donne che si svolgeranno nei prossimi giorni.

“Indirettamente o direttamente c’è sempre la sopraffazione della forza fisica sull’intelletto. – ha dichiarato Arena nel corso del suo intervento – Tutte le associazioni stanno facendo rete, cercando di collaborare ed entrare nelle famiglie, sensibilizzando sempre di più per non arrivare al punto di rottura che sfocia poi nella tragedia. Quindi serve prevenire, far capire che quando ci sono determinati momenti chi si trova in difficoltà può essere ascoltato ed aiutato tempestivamente. Solo così si può contrastare e prevenire, prima di dover raccontare cose tragiche per le famiglie”.

Sono intervenute all’incontro anche l’assessore alle politiche sociali di Viterbo Antonella Sberna, la responsabile del Centro Antiviolenza Penelope Carla Centioni, la presidente dell’associazione Kyanos Marta Nori, l’assessore allo sviluppo economico di Viterbo Alessia Mancini, l’assessore alle politiche sociali del Lazio Alessandra Troncarelli, la presidente Unione CNA Artistico e tradizionale di Viterbo e Civitavecchia Cinzia Chiulli, il segretario provinciale CNA di Viterbo e Civitavecchia Luigia Melaragni, la dirigente scolastica dell’Istituto “F.Orioli” di Viterbo Simonetta Pachella, oltre ai rappresentanti delle associazioni Fidapa Miranda Bocci, Rotary Club Stefano Bianchini, Soroptimist International di Viterbo Sabrina Borgia e i consiglieri comunali Lina Delle Monache e Massimo Erbetti.

 

Nel corso del pomeriggio sono state condivise anche le testimonianze di due donne vittime di violenza che hanno trovato sostegno e vicinanza grazie al lavoro del Centro e delle associazioni e che hanno scelto di raccontare la loro storia e “metterci di faccia”.

Come ricordato ieri, la settimana contro la violenza sulle donne è stata preceduta dalla ricorrenza del 20 novembre, giornata dei diritti del bambino. La responsabile del Centro Antiviolenza Penelope Carla Centioni ha voluto esprimere un pensiero riguardo ai terribili fatti accaduti a Cura di Vetralla una settimana fa.

“Non posso non sottolineare che tutti ci dobbiamo fermare e riflettere quando muore un bambino. – ha detto – Riflettere sulla responsabilità soggettiva di ognuno di noi nel ruolo che svolgiamo nella società e dell’etica che ci mettiamo. Perché nessuno è fuori dalla violenza, e solo se noi riflettiamo sul nostro piccolo ruolo, quello di tutti, riusciamo a sconfiggerla”.

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