Dopo il controverso post su Mussolini, l'editore di ViterBox e promotore del Carnevale Viterbese viene sommerso nuovamente dalle polemiche per un post sulla protesta dei ristoratori a Roma. Il consigliere Giacomo Barelli presenta un'interrogazione al sindaco Arena, battibecco tra i due

“Serve una protesta forte contro questo Governo”: Lucio Matteucci di nuovo nella bufera

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E’ successo di nuovo. Lucio Matteucci, promotore del Carnevale Viterbese ed editore del quotidiano online Viterbox, è finito nuovamente al centro delle polemiche a causa di un post sul suo profilo Facebook.

Era l’11 giugno scorso quando Matteucci finì per la prima volta nell’occhio del ciclone a causa di un post in cui, sostanzialmente, faceva un paragone tra il ventennio fascista e la situazione politica italiana attuale. Per quelle righe scritte, Matteucci fu etichettato come “mussoliniano”.

A distanza di 9 mesi, il popolare fondatore di Viterbo Civica (gruppo che conta più di 11mila iscritti su Facebook) deve fare i conti con un’altra situazione complicata.

“I diritti – ha scritto sul suo profilo personale il 6 aprile, subito dopo le proteste dei ristoratori in piazza Montecitorio – non si ottengono portando margherite… oggi un imprenditore di soli 31 anni si è sparato…. è facile far chiudere tutto senza sapersi prendere delle responsabilità… Bene hanno fatto a far casino davanti a Montecitorio oppure a bloccare l’autostrada prima di Caserta”.
“E’ inaudito – continua il post – vedere il versante svizzero tutto aperto e pieno di turisti.. e a pochi Km il versante italiano tutto serrato…. è inconcepibile che le isole tipo Favignana non possono aprire con tutte le sicurezze del caso…neanche gli avete risposto a queste persone… solo una protesta forte e se serve anche violenta può risolvere questa situazione…”.
Il consigliere comunale Giacomo Barelli, letto il post di Matteucci, ha deciso di depositare un’interrogazione al sindaco Giovanni Maria Arena. Secondo il consigliere, quelle di Lucio Matteucci sono “dichiarazioni di inaudita gravità che arrivano in un momento di grandi tensioni nazionali”. Arena, in Consiglio, ha garantito che interverrà.
Pronta la risposta del diretto interessato, che sempre su Facebook scrive: “Il comune di Viterbo, per bocca del consigliere Giacomo Barelli, fa interrogazioni urgenti su di me…
con tutti i gravissimi problemi di Viterbo, evidentemente Barelli non ha di meglio da fare”.
Vedremo ora cosa succederà, probabilmente nelle prossime ore si pronuncerà, a riguardo, anche il sindaco Giovanni Arena. Non può sfuggire, tuttavia, un particolare che mette ulteriore pepe su questa vicenda: nel 2013 Matteucci e Barelli hanno condiviso la stessa campagna elettorale per la corsa a sindaco di Viterbo. Entrambi, difatti, supportavano il candidato Filippo Rossi e la sua lista “Viva Viterbo”, scomparsa subito dopo le amministrative del 2018. Vecchi dissapori? Chissà…

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