Servizio Civile Volontario: la parola ai giovani sul futuro

Racconti di lavoro, amicizia e emozioni di alcuni dei ragazzi e ragazze volontari di Viterbo e Provincia impegnati nel Servizio Civile.

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Metti insieme oltre 250 ragazzi e ragazze e più di 25 progetti promossi da enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore e scopri la realtà del Servizio Civile Volontario del territorio della Tuscia.

Istituito dalla legge n. 64 del 2001 il Servizio Civile rappresenta un’esperienza e un’opportunità per tutti i giovani di età compresa tra i 18 ed i 29 anni.

Un anno dedicato in azioni solidali – a fronte di un rimborso pari a 433,80 euro al mese – che prepara all’ingresso nel mondo del lavoro e offre una valida possibilità di crescita per chi vi aderisce.

Oggi questo spazio è dedicato a loro: racconti di lavoro, amicizia e emozioni di alcuni dei ragazzi e ragazze volontari di Viterbo e Provincia impegnati nel Servizio Civile. Per tutti quest’anno è passato velocissimo. Tante le cose da raccontare. Molti i bei ricordi e le esperienze vissute.

Giulia, Serena, Marco, Federica, Irene, Celeste e Verena sono 7 i ragazzi che partecipano ai progetti di Servizio Civile dell’Associazione Murialdo, la realtà che opera a Viterbo a favore dei ragazzi in difficoltà, attraverso interventi mirati al recupero del loro benessere e al sostegno delle loro famiglie. La casa famiglia e il centro diurno i loro luoghi per incentivare svago e socializzazione dei minori ospitati nelle strutture.

“E’ stato un anno pieno, faticoso ma, allo stesso tempo, ricco di soddisfazione e emozioni”, racconta Giulia. “Consiglierei a tutti di vivere quest’esperienza: lavorare nel sociale è veramente gratificante”, sostiene Serena. “Abbiamo organizzato diverse attività per i bambini – dice Marco – per approcciarmi a loro, oltre al sorriso e alla gentilezza, penso che sia stato vincente la semplicità”, sì perché “questa opportunità permette di superare la timidezza e di divertirsi insieme” aggiunge Federica.

Tutti hanno vissuto un’esperienza che ha dato loro tantissimo, perché moltiplicatrice dei punti di vista, che ha permesso di essere se stessi oltre che a sostegno degli altri. Lavorare con gli altri e per gli altri è un modo di accogliere che porteranno nel loro bagaglio di vita.

Anche la Caritas diocesana prosegue il proprio impegno sul versante del Servizio Civile Nazionale attraverso un progetto di accoglienza e promozione nella società globale. Alessia, Medina, Sara, Saira e Stella, volontarie in Servizio Civile attualmente presso il Centro di Ascolto e la Mensa della Caritas diocesana raccontano: “In molti ci hanno consigliato di provare questa esperienza e così abbiamo scelto di presentare la domanda di partecipazione al bando per la selezione dei volontari. Ciascuna di noi ha iniziato questo percorso con motivazioni diverse, ma con il passare del tempo, abbiamo scoperto che volevamo raggiungere gli stessi scopi: stare a contatto con diversi tipi di persone e situazioni, riuscendo a far emergere la nostra solidarietà, l’empatia e la soddisfazione di riuscire ad aiutare, anche se in minima parte, le persone in difficoltà.
Un’esperienza di crescita personale ed anche per il nostro futuro, perché essa ci aiuta a comprendere qual è la nostra strada.
Imparare a lavorare in gruppo con colleghi, volontari e responsabili del servizio cercando di superare le difficoltà dovute a caratteri e punti di vista diversi, sia nell’ottica della collaborazione e soprattutto per garantire un servizio efficiente”.

Un’esperienza lavorativa che permette di mettere in gioco le capacità, grazie anche all’aiuto di perone competenti che seguono i ragazzi nel percorso pratico, teorico e personale. Un’esperienza formativa attraverso la quale hanno potuto conoscere al meglio le loro capacità e mettersi alla prova per scoprire le proprie competenze. Un’occasione, dunque, da consigliare a tutti i ragazzi e le ragazze della loro età.

Marco e Kassim, invece, sono i giovani impegnati nell’emporio solidale I Care promosso dall’Associazione Viterbo con Amore di Viterbo. Un social market che vuole essere un aiuto concreto alle persone in difficoltà del territorio della Tuscia.

“Sono molto contento – racconta Marco – perché è stato un anno positivo quello del Servizio Civile. Ho imparato tanto a livello organizzativo e amministrativo che spero mi sia utile in futuro in campo lavorativo. Quello che sicuramente mi sarà utile nella vita di tutti i giorni sono tutte le competenze relazioni di cui mi sono arricchito in questo tempo di volontariato”.

Ringrazio tutti i ragazzi e le ragazze che hanno arricchito questo articolo, convinta che è nella peculiarità delle persone e dei luoghi che si racchiude la bellezza.

Per tutte le informazioni sul servizio civile https://www.serviziocivile.gov.it/

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