Ieri l'inaugurazione della sede di "Io Apro Rinascimento" in via Saffi

Sgarbi: “Con Chiara Frontini sindaco la delega al Trasporto della Macchina di Santa Rosa”

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Viterbo – Alle ore 19.40 del 3 maggio Vittorio Sgarbi arriva a piazza delle Erbe per inaugurare la nuova sede elettorale della lista “Io apro Rinascimento”, in via Saffi, a sostegno del candidato sindaco Chiara Frontini alle elezioni amministrative del 12 giugno.

Subito viene fermato da una troupe del noto programma televisivo “Le Iene”, alle cui domande il politico e critico d’arte non si sottrae, rispondendo con ilarità e serenità.

Poi Sgarbi procede al taglio del nastro, insieme a Chiara Frontini, della nuova sede elettorale della lista da lui capeggiata “Io apro Rinascimento”. Una folla di sostenitori intanto si raduna davanti alla porta.

La sede si trova a due passi da Casa Viterbo, quartier generale di Chiara Frontini, aperta a chiunque volesse conoscere meglio i contenuti del programma elettorale, fare proposte o formulare domande.

“Una vicinanza non solo fisica, ma anche ideale – sottolinea la Frontini – per portare avanti insieme un programma chiaro e condiviso per far rinascere Viterbo e portare il territorio della Tuscia oltre i suoi confini traendo il massimo da esso”.

Sgarbi sostiene :” Ho fatto una proposta di legge per un ministero della Bellezza. La Bellezza infatti riguarda tutti e riguarda Viterbo che alcuni hanno cercato di “mostrificare”. Dobbiamo liberare Santa Rosa, senza negarci l’aiuto del Cielo. Se Frontini vincesse, verrebbe creata una delega ad hoc: la delega al trasporto”.

“Non ai trasporti cittadini – ribadisce il critico d’arte – ma al singolare: il trasporto della Macchina di Santa Rosa, il momento più atteso e importante per i viterbesi. Un solo giorno all’anno, ma che deve essere degno di questo evento. Lo scorso anno avrebbe dovuto sfilare la Macchina, senza paura. Il trasporto deve diventare una manifestazione nazionale, in diretta sulla Rai, come Santa Rosa dovrebbe essere gemellata con Santa Rosa da Lima. Inoltre proporrei, al termine del trasporto, di portare la Macchina all’Expo o a Ferrara. Chi crede in Dio sente la poesia. Dobbiamo ridare grazia a Viterbo. La macchina è anche un simbolo contro la guerra”.

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