Il sindaco di Sutri mette a disposizione il Comune come location per la prossima edizione del "rave party", ma a delle specifiche condizioni. "Attendo adesioni"

Sgarbi: “Mi propongo di ospitare a Sutri il prossimo rave party del 2022”

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Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi, celebre critico d'arte e sindaco di Sutri dal 2018

A una manciata di giorni dalla fine del discusso rave party sul Lago di Mezzano, il primo cittadino di Sutri, Vittorio Sgarbi, con un post ironico pubblicato sul proprio profilo Facebook ha lanciato una proposta inedita.

Dopo le parole spese per parlare della Città dei Papi – e le conseguenti polemiche da parte dei cittadini – Sgarbi ha in parte “ritrattato” le sue posizioni, chiarendo di non aver mai messo in dubbio la bellezza del capoluogo viterbese che, tuttavia, possiede una zona periferica “da dimenticare”, per usare un eufemismo.

Ma questa volta il centro d’interesse è proprio Sutri. “Mi propongo, come sindaco, di ospitare a Sutri (Viterbo) il prossimo ‘rave party’ del 2022”, comunica Sgarbi. Tutto questo, però, a delle condizioni specifiche.

“La musica da suonare la scegliamo noi; – specifica Sgarbi – da bere acqua di Nepi e vini ricavati da Trebbiano e Montepulciano; a pranzo e a cena solo testaroli al tartufo bianco; durata del ‘rave’ 3 giorni; pulizia dei luoghi a carico degli organizzatori; i partecipanti dovranno presentarsi vestiti; all’ingresso test anti droga. Attendo adesioni”, ribadisce il primo cittadino di Sutri nel concludere il post.

 

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