Riceviamo e pubblichiamo

Sgarbi scatenato con il segretario di FI: “Consolati, sei ancora a piede libero!”

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Vittorio Sgarbi Sutri
L'on. Vittorio Sgarbi

Il sindaco di Sutri, Vittorio Sgarbi, risponde alle affermazioni del segretario di Forza Italia di Sutri.  

“Hai sbagliato indirizzo. Questa lettera dovevi mandarla, anziché a me, ai candidati tuoi e del tuo socio, tutti scelti da voi, assessori compresi, i quali, forse a ragion veduta, vi hanno tradito non facendo quello che voi due volevate. Perciò siete rimasti in minoranza. La democrazia è fatta di numeri. Lo dimostra proprio Conte, finché li avrà. Molto diversamente da lui, io non ce li avevo, grazie ai vostri consiglieri, da voi conosciuti, da voi scelti, da voi candidati e nominati assessori. Da te e dall’ex vicesindaco. Io non ho sottoscritto, ripeto, io non ho sottoscritto nessun accordo, e credo neppure Marioni. Abbiamo preso atto delle vostre scelte e delle vostre decisioni.

Cerca di essere coerente una volta nella vita e fai i conti. Aggiungi che, non solo i vostri assessori vi hanno voltato le spalle, e occorre chiedere a loro perché, ma anche il tuo consigliere fascistello e la tua amata Casini, che, come la Mercuri, dicevi essere in quota tua, sono andati all’opposizione, dove oggi stanno benissimo. Cosi, rispetto ai numeri, la maggioranza che dovevate garantirmi coi vostri consiglieri, da voi conosciuti, da voi eletti, è passata da otto a due. Mi dispiace molto, ma con due non si governa”.

Prosegue Sgarbi: “Io non sto distruggendo nulla. Ho aperto un museo, ho trovato soldi prima da Emmanuele Emanuele poi da Banca Intesa, ho fatto entrare Sutri tra “I borghi più belli d’Italia”, porto costantemente Sutri sui giornali e in televisione, ne accresco il nome e le possibilità, ho condotto in città decine di personalità delle massime istituzioni e della cultura italiana, ho fatto arrivare danari, molti, per salvaguardare l’area della necropoli. Conosco perfettamente la chiesa dei Cavalieri di Malta, che viene usata per il presepe vivente, ed è chiusa dai tempi di Cianti, ovvero i tuoi”. Conclude il sindaco di Sutri: “Quanto alle mie precisazioni, ti ho semplicemente detto che il Mitreo e San Francesco sono beni statali, sui quali hanno potere esclusivamente la Sovrintendenza e il Fec, non il Comune. Un’informazione, che cerchi di confondere fingendo di non aver capito: “distruttore di asili”, come ti ho chiamato con una benevola formula, era per ricordarti dell’edificio storico che tu hai fatto abbattere in via Marconi per costruire, a fianco dell’asilo, un orripilante condominio che tutta la città ti attribuisce, con considerazioni non benevole sulle ragioni di questo abbattimento.

Sono chiaro adesso? Ti mando anche le fotografie del tuo capolavoro, così puoi specchiarti e compiacerti. Per questo sei e verrai ricordato: per avere consentito una barbara speculazione edilizia. Consolati: sei ancora a piede libero!”

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