BoJo ha avuto una brutta ricaduta ed è stato necessario delegare il ministro Dominic Raab

Si aggravano le condizioni di Boris Johnson, deleghe al ministro degli Esteri

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Il premier britannico Boris Johnson è stato trasferito in terapia intensiva all’ospedale St. Thomas di Londra dopo che le sue condizioni sono peggiorate in seguito al ricovero ed è stato attaccato ad un ventilatore polmonare per via dell’aggravarsi dei sintomi da Covid-19.

Dall’ospedale fanno sapere che Johnson ha chiesto al ministro Raab di sostituirlo per quanto necessario e ha colto l’occasione per ringraziare i medici per le eccellenti cure che sta ricevendo.

La regina Elisabetta sta seguendo gli sviluppi dal suo ritiro nel castello di Windsor, mentre l’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, che è la massima autorità ecclesiastica della Chiesa anglicana, ha invitato tutti i fedeli a pregare e a dimostrare compassione per Johnson e i suoi cari.

In serata, anche Dominic Raab ha commentato la situazione mostrando enorme rammarico ma ha assicurato: “Il governo e il Paese sono assolutamente sotto controllo”.

Nel frattempo, il mondo della politica sta esprimendo vicinanza al premier inglese: anche il leader dei laburisti, partito d’opposizione, Keir Starmer ha tweettato: “Notizia terribile. tutti i pensieri del Paese sono con il primo ministro e la sua famiglia in questo momento difficile”.

Anche Donald Trump ha rivolto parole di incoraggiamento e d’affetto per il capo del governo britannico: “E’ un grande leader, un mio amico. E’ forte, gli auguro pronta guarigione. Stiamo collaborando con Londra in relazione alla situazione”.

Auguri di pronta guarigione anche dai leader europei come Macron e la Merkel, mentre Luigi Di Maio ha scritto su twitter in inglese: “Gli italiani sono con il Regno Unito in questi momenti difficili. Guarisci presto Boris Johnson!”

 

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