Sicurezza, incontro associazioni – comune dopo il tragico caso Fedeli. Qualcosa, finalmente, si muove!

Erano presenti Mauro Belli per Adoc, Gianfranco Piazzolla presidente Confimprese e Giancarlo Bandini segretario Confimprese, Felicia Bernardini per la Confesercenti, l'On. Mauro Rotelli, i consiglieri comunali Paolo Bianchini, Chiara Frontini, Massimo Erbetti, Alvaro Ricci, il comandante dei Vigili Urbani Mauro Vinciotti e il commisssario capo Rita Patara.

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Questa mattina presso la Sala d’Ercole del Comune di Viterbo si è tenuto un incontro tra le associazioni di categoria, le “reti d’impresa su strada”, i rappresentanti del Comune di Viterbo e i parlamentari della Tuscia per costruire insieme un progetto di rete civica per la sicurezza.

Erano presenti Mauro Belli per Adoc, Gianfranco Piazzolla presidente Confimprese e Giancarlo Bandini segretario Confimprese, Felicia Bernardini per la Confesercenti, l’On. Mauro Rotelli, i consiglieri comunali Paolo Bianchini, Chiara Frontini, Massimo Erbetti, Alvaro Ricci, il comandante dei Vigili Urbani Mauro Vinciotti e il commisssario capo Rita Patara.

Rotelli ha evidenziato come sia diventata indifferibile l’entrata in funzione di un software, che consenta alle telecamere della questura, della polizia locale e alle altre di poter essere messe a sistema in modo che forniscano informazioni allo stesso database. Ha inoltre auspicato che anche la Polizia Provinciale, che è composta di 6-8 unità, possa essere impiegata per rendere più efficiente il controllo delle zone di Viterbo.

Il consigliere Paolo Bianchini ha suggerito di preparare un vademecum sulla sicurezza, da distribuire a tutti i cittadini, per fare conoscere tutte le possibilità che sono a loro disposizione in situazioni di urgenza.

Il presidente di Confimprese Gianfranco Piazzolla, ha invitato il Comune a rendersi parte attiva per partecipare ai bandi sulla sicurezza che periodicamente emette la Regione, in modo di poter disporre di fondi da investire per il potenziamento dei sistemi di controllo. Ha poi tirato le orecchie al Comune perché operi controlli più efficaci sulle strutture abbandonate o chiuse dove spesso trovano rifugio personaggi border line. Ed ha citato la palestra di Santa Barbara, dove – proprio a causa di alcune persone come queste – si è rischiato un incendio che poteva distruggere tutto. In conclusione ha invitato tutti i cittadini, a farsi parte attiva segnalando – di loro iniziativa –  le situazioni che ritengono di allarme sul territorio.

Il segretario di Confimprese Giancarlo Bandini ha sollecitato gli amministratori a “darsi una scossa”, adesso quanto mai necessaria e ha annunciato di avere appreso dal prefetto Giovanni Bruno e dal comandante dei vigili urbani che Viterbo sarà suddivisa in quattro quadranti in modo da garantire un sistema di controllo più efficace. Bandini ha anche suggerito di utilizzare la polizia locale non solo in auto ma anche a piedi per essere più vicini ai negozianti e ai cittadini che circolano nel centro storico.

Il comandante Mauro Vinciotti ha appunto annunciato un nuovo presidio a Piazza del Plebiscito, dove i vigili arriveranno in auto per poi proseguire o a piedi o in bicicletta elettrica. Una cosa che non sapevamo e  che ci sembra importante per quei viterbesi che ancora continuano a parcheggiare di sera la loro autovettura a Piazza del Plebiscito, è che con 50 centesimi possono già parcheggiare nel vicino e comodo parcheggio di Piazza del Sacrario per tutta la notte.

L’incontro che ha visto esporre e lanciare tante utili proposte si è concluso dopo due ore di di fitto dibattito.

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