Siete figli delle stelle… senza storia e senza età

530
figli delle stelle

Benvenuti nella mia rubrica. Oggi vorrei riassumere le gaffe, anzi, direi le gag dei pentastellati (ma vi prometto che non ce l’ho con loro e che “colpirò” anche altrove…).
Inizio con un personaggio, perché questo sono: personaggi.

Danilo Toninelli: Il Ministro dell’infrastrutture, che vedrei meglio come ministro dell’infra-dito.
Osservando i soggetti, che non sono mai a conoscenza di ciò che accade loro intorno, potrei pensare che quando è stato proposto loro il posto, avranno pensato di giocare a monopoli o lego.

Se hanno fatto Ministro del Lavoro l’uomo che sussurrava ai popcorn, minimo che le infrastrutture siano date a chi conosce la mappatura geografica e statale in maniera dettagliata.

Ma almeno per Natale potevi farti regalare Google Maps!
Il Ministro ha un vero primato per le bufale certificate, le idee bizzarre, i selfie inadeguati, le coniugazioni verbali sbagliate… diamogli tempo, ogni nuovo lavoro necessita di adeguamento.
Dopo il crollo del ponte Morandi a Genova, che il 14 agosto 2018 ha causato 43 vittime, si espresse: «Come Governo abbiamo dato quello che potevamo a Genova, in pochi mesi, al massimo anni, tornerà a essere più forte di prima.» … Ma sì, che vuoi che sia un mese, un anno, un decennio, ma sì, facciamo quota 100 anche qua.
«Sarà migliorato. Non contestatelo perché […] è scritto col cuore […]»
Col cuore? Più che con i soldi?

Ma la figuraccia più clamorosa Toninelli la mise a segno quando, da Bruno Vespa, accanto alla riproduzione del ponte Morandi di Genova, sorrideva del plastico decantando le ipotesi del nuovo ponte, nonostante 43 persone morte.
Il 21 agosto, nel mezzo della crisi della nave Diciotti, pochi giorni dopo il crollo del viadotto, il ministro pubblica su Instagram un selfie in spiaggia con la moglie e scrive: «Qualche giorno di mare con la famiglia, con l’occhio sempre vigile su ciò che accade in Italia.»
Azz… ma che occhio ha?
Praticamente lui dal mare riesce a monitorare l’Italia.

Allora non è proprio vera la storia che i maggiori cervelli migrino all’estero: qualche allocco barrato o canarino frontegialla in Italia è rimasto.
Davanti alle telecamere di Telenord parla dei «tanti imprenditori» che «usano il tunnel del Brennero.»
Quello del Brennero è in realtà un valico tra Italia e Austria.
Il tunnel al momento non esiste e, quando sarà realizzato, fra otto anni, riguarderà il trasporto ferroviario… avessero inventato i treni a gomme e non ce ne fossimo accorti!
Il ministro Toninelli dichiara di mandare gli ispettori all’Autobrennero e promette che «non ci saranno più disagi perché presto la gestione tornerà pubblica.» A ogni ignoranza c’è un limite.
L’Autobrennero è già pubblica per l’84,7%!

Nuova gaffe social per Danilo Toninelli quindi.
Anche perché poi sarebbe difficile restituire un buco, qualora decadesse il movimento: non sono mica ambulanze!
Ha poi dichiarato: «Rivolteremo l’ANAS come un calzino!»
Bè che dire… in tema… sono spesso bucati.
Ora basta per oggi che ho il mal di… stelle.
Comunque vi dico che la sinistra disse di eliminare la povertà, la destra la burocrazia, Carlomagno disse di eliminare i sassoni, vedete forse sassoni in giro?

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui