L' ex-ministro degli Interni a processo per il caso Gregoretti

Sinistra e grillini vogliono eliminare Salvini per via giudiziaria. Ma ne faranno un eroe!

L'affondo del direttore

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Salvini Gregoretti
Foto da "Il Messaggero"

La squallida e ipocrita sceneggiata orchestrata dal Tribunale dei Ministri di Catania, guidato da una “toga rossa” di Magistratura Democratica, è giunta al punto di svolta agognato dalla sinistra spaventata dall’ “orco” Salvini e dai grillini voltagabbana, che avevano sposato la linea dei porti chiusi e poi – cambiando alleanza da un giorno all’ altra – si sono scoperti a favore degli scafisti, dell’ invasione indiscriminata e delle frontiere violate.

Attraverso l’ autorizzazione a procedere concessa come da copione dal Senato ai danni dell’ ex-ministro degli Interni, torna a trionfare il vecchio vizio di comunisti e postcomunisti: l’ eliminazione giudiziaria degli avversari politici troppo forti per essere sfidati nelle urne. Non si vota, in questo paese di Pulcinella, perché – sennò – vincerebbero Salvini e Meloni, e allora si va avanti (fino a che morte non intervenga) con un governicchio lacerato e immobile. Premurandosi di guardare anche più in là: per impedire al leader della Lega di approdare a Palazzo Chigi, lo si manda a processo – trafitto da accuse farsesche – sperando di vederlo finire dietro le sbarre, ridotto all’ impotenza dalla canea giustizialista e globalista che sfrutta la sponda generosamente offerta dai giudici militanti pronti a colpire a comando. Il canovaccio è noto: cambiano i bersagli, cambiano le epoche, non cambia la sinistra appoggiata dai servi sciocchi di turno, stavolta i disperati cinquestelle.

Rispetto si', ma ci risparmino le lagne!
Foto di Erika Orsini

Ma l’investimento sulla giustizia “ammazza nemici” è pericoloso anche per chi lo cavalca. Salvini, che ha coraggiosamente deciso di affrontare a viso aperto il giudizio “per rispetto degli italiani” (e la Lega non ha volutamente un dito per impedirlo), può diventare il “martire del popolo”, l’ uomo che si immola per difendere la politica anti-immigrazione selvaggia preferita e invocata dalla maggioranza degli italiani, stufi del buonismo suicida di Pd e compagni di viaggio. Sinistra e grillini vogliono cancellare dal proscenio un leader scomodo. Non pensano, probabilmente, che ne faranno un eroe!  La bava alla bocca può essere cattiva consigliera

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