Sintetico al Pilastro quasi pronto, ma per chi? Dubbi anche sul maxischermo del Rocchi

392
Viterbese-Monza

 “Enrico Rocchi” e “Vincenzo Rossi”. I due impianti sportivi della città che dovranno ospitare, rispettivamente, partite e allenamenti della Viterbese sono ancora oggetto di dubbi e perplessità. Per quanto riguarda il campo del quartiere Pilastro, tutto sembrerebbe andare a gonfie vele. I lavori per la realizzazione del terreno sintetico sono praticamente terminati, operazione di questi giorni è, infatti, il dispiegamento del manto erboso. Questione di poco tempo, quindi, e il primo impianto di calcio in sintetico a Viterbo è pronto all’uso. Il problema sta proprio qui. Chi lo calpesterà? Molto probabilmente i giocatori della Viterbese, ma non c’è ancora la certezza assoluta a proposito. Questo perché il bando per l’affidamento non è ancora stato diffuso. Di fatto, perciò, quel campo non è ancora di nessuno.

Ciò non significa neppure che la squadra gialloblù dovrà rimanere sicuramente fuori Viterbo ad allenarsi. Non appena il bando verrà instituito, la società di Via della Palazzina parteciperà per aggiudicarsi l’impianto. D’altronde è lo stesso presidente Marco Arturo Romano ad aver già espresso al Comune il suo interesse verso il nuovo sintetico. Cosa più che normale, visto che la sua squadra ha tutta l’intenzione di preparare le partite finalmente a Viterbo. Una situazione che porterebbe molti vantaggi in termini di spostamenti e comodità oggettive verso coloro che portano il nome VITERBESE. La sensazione, ricapitolando, è che la società di Romano non dovrebbe avere problemi ad aggiudicarsi l’impianto, avendo tutti i requisiti necessari per stabilire lì il suo centro di allenamento. La situazione di incertezza, che, però, ancora vige, non aiuta e non fa bene all’ambiente.

Non mancano problematiche anche per il “Rocchi”, la casa delle partite dei leoni. Romano manifestò, già dalla sua prima conferenza da presidente, di voler migliorare la situazione dello stadio dal punto di vista tecnologico, oltre che dell’affluenza. Di recente, allora, chi si è recato allo stadio a tifare i gialloblù ha potuto notare la presenza di un maxischermo di fronte all’unica tribuna presente (altro punto caldo). Un’installazione che aveva lo scopo di tenere in constante aggiornamento minuti e risultato di gioco, ma che ancora non è stata mai accesa. La commissione di vigilanza mandata dal Comune non ha dato il nulla osta per questioni burocratiche, come il posizionamento non concordato e una procedura non chiara. Il tabellone luminoso, allora, potrebbe anche non accendersi più, visto che sono in arrivo le illuminazioni a led, le quali prenderanno il suo posto.

Insomma, Romano comincia ad incontrare le prime difficoltà di gestione dovute alla lentezza burocratica e una città in cui non è mai facile fare cose nuove. Di motivi per sorridere, però, ne ha comunque tanti, anzi molti. La Viterbese viene da nove punti nelle ultime quattro e dalla bella vittoria di domenica scorsa. Si trova in un magnifico sesto posto in classifica, con una squadra piena di giovani che stanno crescendo e in un girone difficilissimo. Anche le giovanili, in particolare la Berretti, stanno facendo benissimo, così come la squadra femminile, nata quest’estate. Per la prima squadra le prossime partite dicono Casertana e Monopoli in trasferta, due trasferte insidiose alle quali, tuttavia, Lopez e i suoi arrivano con grande fiducia.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui