Skull breaker challenge, la nuova pericolosa “moda” diffusa tra i giovanissimi

Quella della skullbreaker challange è la nuova "bravata" virale sui social che mette a rischio la vita di centinaia e centinaia di ragazzi

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Una nuova moda in voga tra i giovani, solo l’ennesima di una lunga trafila di “giochi pericolosi” che, negli ultimi anni, sono saliti alla ribalta sia per la gioventù dei coinvolti e, soprattutto, per i drammatici risvolti, spesso tragici.

Quella della skullbreaker challange è la nuova “bravata” virale sui social che mette a rischio la vita di centinaia e centinaia di ragazzi. Si tratta di prendere un compagno di scuola, un amico inconsapevole e all’oscuro da tutto. Poi la richiesta, apparentemente innocente, di fare un salto sul posto. Altri due ragazzi, consci dello scherzo, ai suoi fianchi. Quando la vittima salta, i due lo sgambettano facendolo cadere a terra sulla schiena.

Il tutto, ovviamente, filmato con i telefonini, pronto a finire su facebook, youtube, instagram. Basta poco a comprendere i pericolosissimi rischi di una simile bravata. Arti rotti, ferite, lesioni alla testa e alla colonna vertebrale che, nei casi peggiori, possono risultare fatali. Non serve una laurea in medicina per rendersene conto. Bastano la maturità, un minimo di sale in zucca e, probabilmente, di rispetto per le vite altrui.

Ennesima moda pericolosa, ennesima bravata destinata a finire male. Il solo modo per contrastarla è la prevenzione. Quello che consiglia la polizia di stato è parlarne in famiglia, rendere chiare le conseguenze non solo a livello di salute ma anche sul piano penale. Chiarificare con i propri ragazzi i rischi di una simile bravata, di un gesto che parte sembrando un innocente scherzo ma che potrebbe cambiare in peggio per sempre la vita di un figlio o di una figlia, che sia vittima o carnefice, poi, è un dettaglio.

Sarebbero tante le domande da porsi, tra cui il motivo scatenante che, negli ultimi anni, sta portando i giovanissimi ad avvicinarsi sempre di più a giochi così pericolosi. Sarebbero tante anche le risposte, forse. La noia alle volte gioca brutti scherzi se accompagnata da una carente educazione. Senza tralasciare, in più, una sempre più presente abitudine dei genitori che tendono a confondersi da amici con i figli. Potrebbe essere fondamentale non solo far capire l’importanza della vita e delle vite ma, in primis, fornir loro una vita. Una vita piena di obiettivi, piena di piccole cose che possano aiutarli a scoprire se stessi, crescere, riempire le loro giornate. L’arte, lo sport, la curiosità, gli elementi che possono sconfiggere la noia.

La cultura, invece, è la sola in grado di impartire il rispetto. In questi casi, però, bisogna intervenire anche con la prevenzione per proteggere i nostri figli. Quella presenza genitoriale che, sempre più negli ultimi anni, sembra essere assolutamente meno influente.

 

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