Trasporto annullato, ma un cartellone degli Ultras viterbesi spunta tra i fasci di luce a San Sisto

“Sollevate e fermi, un motto di vita: essere Viterbesi tutto l’anno e non solo il 3 settembre”

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A causa dell’emergenza sanitaria il tradizionale Trasporto della Macchina e corteo storico quest’anno sono stati annullati, insieme a tutti gli altri appuntamenti che rendono la festa di Santa Rosa un momento pieno di gioia e di forte attaccamento alla città per ogni viterbese.

Nella speranza che l’anno prossimo tutto possa tornare a svolgersi nella normalità, ieri sera sono state comunque messe in campo diverse iniziative nel centro storico di Viterbo, che non hanno mancato di suscitare qualche polemica.

Tra tutti, un cartellone realizzato dagli Ultras viterbesi è spuntato a San Sisto in mezzo ai fasci di luce, nel luogo in cui il Trasporto ha inizio ogni anno.

“Una frase d’orgoglio per tutti i Viterbesi, una frase che ci ha abituati ad emozionarci ogni 3 settembre, un giorno sacro per ogni cittadino”, scrivono da Vetus Urbs 1908.

“Quest’anno il nostro amato e sentito trasporto, non potrà avere luogo, creando un vuoto in quest’ annata buia per molti aspetti, ma ciò che avrà sempre una fiamma ardente e sconfiggerà questo buio, è la tradizione e l’amore per la città, il brivido di essere Viterbesi in tutte le sue sfaccettature.

Il famoso ‘sollevate e fermi’ è anche una frase che dovrebbe responsabilizzare il cittadino, le autorità, i facchini stessi, perché questo “comando”, che andrebbe interpretato ogni singolo giorno e non solo il 3 settembre, per poi finire nell’indifferenza, dovrebbe essere un motto di vita. Portiamo sulle nostre spalle questa città, difendiamola, onoriamola tutti i giorni, deve essere un orgoglio dire ‘sono viterbese’ tutto l’anno e non solo il 3 settembre.
Con cuore e sentimento radicale, EVVIVA SANTA ROSA!”.

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