Spartan Race, una corsa estrema “sudata” da 7mila sfidanti

Sbarcata in Italia nel 2014 ha visto ieri a Orte la sua quinta edizione. Variegato il set di prove a cui vanno a sottoporsi i coraggiosi "spartani"

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Settemila partecipanti, settemila “spartani” impegnati in una competizione agonistica dove a contare, prima di tutto, sono tempra fisica e mentale.

Corsa, fiato, resistenza, coraggio, forza fisica e determinazione sono gli ingredienti alla base di chiunque voglia affrontare la Spartan Race, competizione ideata negli USA da Joe De Sena e Andy Weinberg, due ex militari del Vermont che nel 2009 hanno deciso di portare la durezza marziale in un ambito competitivo aperto a tutti.

 

Sbarcata in Italia nel 2014 ha visto ieri a Orte la sua quinta edizione. Variegato il set di prove a cui vanno a sottoporsi i coraggiosi “spartani”. Dalla Beast (21 chilometri e 30 ostacoli) alla Sprint (cinque chilometri e 20 ostacoli) passando per la Super (13 chilometri e 25 ostacoli) e giungendo infine alla Hurricane Heat, una sfida di sopravvivenza di 12 ore.

A tagliare per primo il traguardo del percorso diviso tra campagne e centro storico ortano è il 21enne Richard Hynek, seguito poi da Manuel Moriconi e Tomas Satinsky. Adela Vorackova è invece la prima classificata nella categoria femminile.

 

Partiranno oggi pomeriggio le ultime batterie, destinate a chiudere la quinta edizione della rassegna sportiva.

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