Spopola il SUP al lago di Vico!

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Se si immagina il lago, la ferma acqua i cui movimenti sono quasi impercettibili, la natura intorno, il silenzio, la tranquillità e un’atmosfera rilassata impossibile non esser colti da energia positiva.

Questa è la cornice entro la quale, in piedi su una tavola, si esplorano ambienti incontaminati e si ha la forte sensazione di camminare sopra l’acqua.

Non è irrealtà, il tutto assume concretezza giungendo al lago di Vico di Ronciglione ma non solo, e provando il SUP, uno sport sempre più conosciuto ed amato.

È acronimo di “Stand Up Paddle” e si tratta di una variante del surf. In comune lo stare in piedi dell’atleta. A differenziare i due sport invece, la tavola stessa che nel SUP presenta più volume e sostiene quindi maggior peso. Il praticante di tale attività inoltre, avrà in mano una pagaia.

A Ronciglione è nato un gruppo intorno a tale sport gravitante. “Sup o lago di Vico” infatti, si forma da un insieme di amici amanti di questo esercizio sì, ma prima ancora e soprattutto, del lago stesso. Per il momento il gruppo è amatoriale, non ci sono insegnanti né corsi, solo la voglia di condividere piacevoli momenti e meravigliose escursioni.

Aleggia l’idea, per qualcuno di loro, di frequentare nel prossimo futuro, corsi per diventare istruttori. Adesso però, si parla  un gruppo di circa 20 persone in continuo aumento; sempre nuovi curiosi sembrano interessarsi e avvicinarsi a questo mondo.

Si esce principalmente nel weekend per piacevolissime escursioni.

Chi racconta la nascita di questo gruppo è Piombi Roberto, parte e coordinatore dei suppisti del lago di Vico. In prima istanza praticava windsurf poi ha iniziato ad appassionarsi al SUP.

A Ronciglione si organizzano anche le notturne che regalano momenti indelebili; il silenzio assoluto e la sola luce della luna ad orientarli.

Perchè dovrebbe essere provato? Quali, i vantaggi?

In primo luogo perché è facile; permette poi, di vedere degli angoli, calette, spiaggette non altrimenti raggiungibili; godere si può della natura, del silenzio, è qualcosa che, a detta di Roberto Piombi, ti ricollega al mondo. Tra i vantaggi poi, anche il suo esser economico: tolta la tavola e la pagaia, le spese non sono particolarmente numerose.

Non solo Vico, i più curiosi provano il mare, l’onda o un altro lago.

C’è una sorta di simpatico “gemellaggio” che vede l’incontro con i suppisti del lago di bolsena, il gruppo tende ad allargarsi sempre più.

Il verde, l’acqua, la natura, una tavola, relax ma anche curiosità, elementi che si sommano, perfettamente si integrano e al meglio rappresentano lo sport del momento. Non è difficile infatti, comprendere perché il SUP stia avendo tanto successo.

È un’attività totalmente green, l’immersione nella natura è totale, non esistono tecnologie, non c’è niente che possa contaminare o inquinare l’ambiente circostante. A mediar l’incontro tra l’uomo e l’ambiente infatti, solo una tavola dalla grande capacità.

Sa unire i due, sa stabilire un forte legame, una fusione dalla quale l’uomo, godendo di ciò che ha intorno trae, allontanandosi dalla frenetica quotidianità, preziosi benefici.

Riesce, entrando in simbiosi con il verde, a ricaricare le sue forze e ritrovare il giusto equilibrio, talvolta messo in discussione dai tanti impegni e dalle continue corse.

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