Il consigliere con delega ai rapporti con le società sportive si schiera a favore del mondo dello sport: "Tenere le strutture chiuse ha un costo, Cts e Governo sembrano non saperlo"

Sport, Achilli (FI) sul nuovo Dpcm: “Prezzo di questa chiusura troppo elevato, 50 milioni per Ssd e Asd sono troppo pochi”

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A sx il consigliere comunale Matteo Achilli
Il nuovo Dpcm emanato da Giuseppe Conte prevede l’ennesimo stop forzato al mondo dello sport. Palestre ed impianti sportivi di ogni genere rischiano di abbassare per sempre le saracinesche, un pericolo purtroppo molto reale. Anche Viterbo non fa eccezione e per questo domani si terrà una protesta a cui aderiranno anche i lavoratori del mondo dello sport, oltre ai ristoratori.
Il consigliere comunale con delega allo sport di Forza Italia, Matteo Achilli, ha deciso ieri sera di esprimere il proprio parere sul nuovo stop imposto dal Governo alla galassia sportiva: “Ho aspettato qualche ora prima di parlare – scrive Achilli su Facebook – Il mondo dello sport non è composto da soli professionisti. La gran parte dello sport di questo Paese è composto da piccole società. Sono i presidenti o titolari e gestori di palestre e impianti che si fanno in quattro per portare avanti la baracca… per non parlare dei tanti volontari o operatori che vi operano.
Al primo stop generalizzato le società, in silenzio, si sono adeguate. Hanno sostenuto costi per mettersi in regola con i protocolli Covid-19, c’è chi ha speso gli ultimi soldi rimasti perché tenere le strutture chiuse ha un costo, anche se il CTS o il Governo sembrano non saperlo”.
“Il prezzo per questa chiusura – spiega –  è troppo elevato. I 50 Milioni messi sul piatto per le SSD e ASD, sono troppo pochi per coprire tutte queste realtà”.
Il consigliere poi si rivolge ai suoi concittadini in Parlamento: “Faccio appello ai nostri rappresentati istituzionali che siedono in parlamento Mauro Rotelli Umberto Fusco e Francesco Battistoni al fine di sostenere e sollecitare il governo per stanziare risorse adeguate per sostenere il mondo dello sport, dopo il nuovo blocco dal dpcm emanato dal governo”.
“Viterbo – conclude Achilli – è una Città di Sport. Lo sport è felicità, libertà e benessere”.

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