Sportello di ascolto della genitorialità, avanti tutta

A quattro mesi dall'attivazione, già 50 famiglie di ragazzi diversamente abili usufruiscono del servizio gratuito. Soddisfatta l'assessore Pescatori

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Va a pieno ritmo il lavoro dello Sportello di Ascolto della Genitorialità, organizzato dal Servizio di Assistenza Educativo Culturale di Csp Srl in collaborazione con la Pubblica Istruzione del Comune di Civitavecchia.

Un’iniziativa rivolta ai giovani diversamente abili, alle loro famiglie ma anche ai loro insegnanti che punta all’inserimento sociale dei ragazzi attraverso una serie di attività pedagogiche-educative, operate da personale altamente qualificato. A quattro mesi dall’apertura dello sportello sono già circa cinquanta le famiglie che usufruiscono di questo servizio gratuito. La gestione oculata delle risorse umane e materiali di Csp e Pubblica Amministrazione ha fatto sì che il servizio producesse un utile in Azienda da spendere in servizi di aiuto e sostegno alla persona e non.

“Un risultato positivo che ha senz’altro superato – spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Claudia Pescatori – le aspettative del personale Aec, della responsabile del servizio e dei referenti della Pubblica Amministrazione. Si è peraltro cercato anche di ampliare e sostenere la rete sociale, attraverso il supporto e la collaborazione dei servizi sociali e delle strutture a carattere sanitario-riabilitativo cittadine, quali l’Irccs, Fondazione Stella Maris, e Asl”.

Alla luce degli ottimi risultati conseguiti e delle numerose richieste da parte degli utenti, per l’anno scolastico 2019/2020 lo sportello incrementerà le sue attività aumentando il numero di incontri e di colloqui con i genitori.

“Lo sportello di ascolto è l’occasione per attivare e valorizzare insegnanti e genitori che vi partecipano e rappresenta, soprattutto, un supporto reale, concreto per gli allievi alle prese con il loro percorso di crescita personale. Ma in questa sede mi preme soprattutto ringraziare – conclude la Pescatori – il personale Aec per il delicato e preziosissimo lavoro che svolge, tra mille difficoltà: un lavoro che la pubblica amministrazione è chiamata a valorizzare”.

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