Sta nascendo una nuova Viterbo, dall’aspetto turistico e coinvolgente! – LE FOTO

Nonostante le chiusure, riconducibili a precise motivazioni, il centro storico appare in continua crescita

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Piazza della Morte

Sarà il periodo, saranno i tavoli in strada, sarà la voglia di uscire e tornare a vivere dopo i mesi di lockdown: sarà certamente un grande insieme di cose, ma indipendentemente dalle cause, l’effetto che si sta avendo è decisamente positivo e di buon auspicio per il futuro.

Nel weekend e non solo, ormai, di giorno e di sera, si sta assistendo a un “ritorno in centro” di massa, che riporta a far muovere l’economia e a far incontrare la gente in un bagno di socialità.

E’ vero e indiscutibile il fatto che non si possa considerare il tutto rose e fiori: la chiusura del “Blitz“, storico bar del Corso, e de “La Pinsa Romana“, altro locale alquanto conosciuto, hanno lasciato credere di essere ancora in una fase di declino; tuttavia, se si analizzano i casi per la loro sostanza, discernendo le cause profonde dalle apparenti, si nota come, sia nel caso del primo che del secondo locale sopra nominati, ci siano dei fattori secondari (ma di primaria importanza) che hanno contribuito alla dolorosa scelta: il proprietario del Blitz ha ammesso di aver sofferto in primis la restrizione oraria imposta nel 2019, mentre l’altro ha rivolto dure accuse al Comune per non avergli concesso proprio gli spazi esterni)

Insomma, sono state le eccezioni che confermano quanto vogliamo dire in questa occasione: una Viterbo nuova sta nascendo, un centro storico sempre pieno e di una particolare bellezza turistica è riuscita a venir fuori dagli ultimi tremendi mesi; “la quiete dopo la tempesta”, potremmo dire leopardianamente parlando, e tuttavia, al contrario di quanto sostenuto dal poeta recanatese, potremmo anche affermare che questa quiete sia un piacere ancora più forte degli altri, e soprattutto, speriamo, non destinato a finire.

L’augurio è, su tutti, che vengano risolti quei problemi che, con un po’ d’impegno, potrebbero essere annullati anche nel breve tempo, con operazioni politiche mirate: la persistenza della circolazione di auto in centro, anche in vie completamente inadatte, oltre che l’aumento dei controlli nelle ore più tarde, l’avanzamento della linea limite oraria imposta all’1 di notte (anche sabato e venerdì) e infine una pulizia/igienizzazione totale di certe strade davvero inadatte a un borgo meraviglioso come quello viterbese.

Di seguito una piccola galleria con la nuova Viterbo:

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