Stalker della Ferilli, per il 68enne di Onano al via il processo a Roma

Ha bersagliato per anni l’attrice: “Voleva solo che lei visionasse i suoi lavori teatrali”, dicono i suoi difensori

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sabrina ferilli
L'attrice Sabrina Ferilli

Accusato di essere lo stalker di Sabrina Ferilli, per il 68enne di Onano Carlo Neri oggi ha inizio il processo come imputato. Al tribunale di Roma l’attrice dovrà anche decidere se costituirsi parte civile.

Il pensionato sarà in aula, vicino ai suoi avvocati difensori, Enrico Valentini e Samuele De Santis. “Carlo Neri è una persona buona e gentile, che non voleva fare nulla di male a Sabrina Ferilli. Voleva solo che lei prendesse in considerazione i testi teatrali che il nostro assistito ha scritto”, hanno sempre detto i legali del presunto stalker di Onano. Le premurose e prolungate attenzioni del fan della Ferilli, hanno portato alla denuncia fatta dall’attrice romana nel gennaio scorso. In seguito alla denuncia, il giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Roma ha vietato all’uomo di avvicinarsi all’attrice per un raggio di 500 metri. Di più, la misura restrittiva vale anche verso i collaboratori e i familiari della Ferilli. “L’uomo si è scusato mille volte, anche davanti al giudice e al pubblico ministero – ha ribadito l’avvocato Valentini -. E comunque non darà mai più fastidio a nessuno. Lo ha promesso. Insomma, non è una stalkerizzazione violenta”. E ancora: “La questione va molto ridimensionata. L’interrogatorio ha dimostrato la debolezza del soggetto, che non è un violento”.

L’uomo è un autore teatrale: “Non era tanto una questione di amore, ma il desiderio che l’attrice mostrasse un interessamento seppur minimo ai suoi lavori teatrali”. Da qui, il rimandare continuo da parte della Ferilli dell’esame del copione, lo avrebbe reso irrequieto.

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