Stanziati dal Ministero 50 milioni di euro per gli edifici scolastici

Al fine di consentire la messa in sicurezza degli edifici scolastici, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca ha costituito un fondo per il finanziamento della progettazione di interventi di messa in sicurezza da parte degli enti locali competenti degli edifici scolastici.

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MIUR

Al fine di consentire la messa in sicurezza degli edifici scolastici, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, dando attuazione a quanto previsto dall’articolo 42 del decreto legge del 28/09/2018 n.109, ha costituito un fondo per il finanziamento della progettazione di interventi di messa in sicurezza da parte degli enti locali competenti degli edifici scolastici. Questo il bando pubblicato qualche giorno fa dal ministero che ha stanziato, per tal fine, 50 milioni di euro e che permetterà a molti comuni di avere a disposizione importanti risorse da destinare al settore scolastico.

Come riportato dall’avviso, tutti gli enti locali proprietari e/o competenti sugli edifici di proprietà pubblica adibiti ad uso scolastico di ogni ordine e grado possono presentare richiesta di contributo. Ogni ente locale può presentare la propria candidatura con riferimento a uno o più edifici scolastici di cui è proprietario e rispetto al quale abbia la competenza secondo quanto previsto dalla legge 11 gennaio 1996, n. 23.

Gli enti locali interessati, devono far pervenire la propria candidatura, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa, che sarà accessibile dal 25 marzo 2019, attraverso  il legale rappresentante o suo delegato (pena la non ammissione alla presente procedura), collegandosi alla pagina web del sito del Ministero dell’istruzione, entro il 18 aprile 2019.

Sono ammesse alla presente procedura le richieste di contributo per affidamenti di incarichi di progettazione per interventi di messa in sicurezza di edifici adibiti ad uso scolastico, censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica. L’importo richiesto per l’affidamento dell’incarico di progettazione con riferimento ad ogni singolo edificio non potrà comunque essere superiore all’8% dell’importo presunto dei lavori. Nel caso che l’ente locale intenda procedere alla domanda di contributo per diversi edifici scolastici deve presentare una candidatura per ciascun immobile, pena l’esclusione dalla presente procedura. Sono ammesse quattro candidature massime per ciascun comune e/o unioni di comuni, cinque per i comuni capoluogo di provincia sino ad otto candidature per ciascuna Provincia e/o Città metropolitana.

La valutazione delle candidature, ai fini dell’assegnazione dei contributi avviene sulla base di determinati criteri: vetustà degli edifici adibiti a uso scolastico, quota di cofinanziamento, zona sismica, edificio incluso in programmazione triennale 2018-2020, edificio beneficiario del finanziamento di cui al decreto del Direttore della Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, edificio privo di certificato di agibilità, edificio con ordinanza o provvedimento di chiusura di data antecedente al presente bando e maggior numero di studenti presenti in un edificio scolastico. La graduatoria sarà redatta sulla base dei punteggi indicati e assegnati a ciascun edificio scolastico.

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