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Stazione ferroviaria di Tarquinia, il candidato Celli: “I problemi dei viaggiatori sono rimasti irrisolti. Inacettabile”

Il candidato sindaco di Tarquinia Sandro Celli punta il dito contro chi ha governato prima di lui riguardo i problemi ancora irrisolti della stazione ferroviaria

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TARQUINIA – Attivazione degli ascensori di servizio per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Potenziamento dei collegamenti con la città. Prolungamento di almeno un treno metropolitano nella fascia pomeridiana fino a Montalto di Castro. Sono gli obiettivi del candidato sindaco Sandro Celli per la stazione ferroviaria di Tarquinia, nel degrado nonostante i recenti lavori di ammodernamento.

“I problemi per i viaggiatori sono rimasti irrisolti – afferma Celli -. È inaccettabile lo stato in cui versa, quando doveva essere resa più moderna, confortevole e sicura. Intendiamo intervenire in tutte le sedi opportune perché siano completati i lavori. Deve essere garantito l’abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso ai binari due e tre, mettendo finalmente in funzione gli ascensori mai entrati in servizio. Occorre risolvere il problema delle infiltrazioni dell’acqua, che rendono pericoloso percorrere le scale e il sottopassaggio. Proporremo poi il potenziamento dei collegamenti tra la stazione e la città e chiederemo la revisione dell’accordo quadro tra Regione Lazio e Rfi sul prolungamento di almeno una corsa del treno metropolitano, da Civitavecchia a Montalto di Castro, nella fascia pomeridiana”.

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