#YoungTuscia, la giovane politica alla ribalta

Stefano Bigiotti, da Valentano un input per tutti i comuni della Tuscia: “L’unione fa la forza”

Dopo due anni passati come capogruppo tra le file della minoranza, il 31enne architetto è stato eletto nel giugno del 2018 con la lista “Cambia Valentano”

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stefano bigiotti
Stefano Bigiotti, sindaco di Valentano
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Per il nostro solito appuntamento con la giovane politica viterbese, dopo aver ascoltato le parole del sindaco di Bassano Romano Emanuele Maggi, siamo tornati nel nord della Tuscia per incontrarci con Stefano Bigiotti, sindaco di Valentano.

Dopo due anni passati come capogruppo tra le file della minoranza, il 31enne architetto è stato eletto nel giugno del 2018 con la lista “Cambia Valentano”. “Fu una vera e propria vittoria dei cittadini”, dichiara Stefano Bigiotti, “abbiamo lanciato una scommessa ai valentanesi, puntando su una squadra giovane, ma connaturata da professionalità e competenze. Siamo riusciti a dimostrare che gli abitanti di Valentano erano ormai pronti per una svolta”.

valentano veduta
Una veduta di Valentano, foto Wikipedia

Con le sue parole, il giovane sindaco ci fa capire come ancora oggi non sia semplice conquistare la fiducia delle persone senza essere dotati “di capelli bianchi”. L’età, ancor più dell’esperienza, rappresenta purtroppo un caposaldo che per anni è stato inamovibile al momento di valutare dei candidati politici, ma qualcosa sta cominciando finalmente a cambiare. “Assumersi la responsabilità di governo ha rappresentato una grande emozione. Le nostre idee, come la nostra volontà di trasformare radicalmente la città, hanno prevalso sui tradizionali schieramenti politici e di partito. A vincere sono stati i cittadini, stufi ormai di un sistema ridondante e non interessato ad apportare dei veri cambiamenti”.

A distanza di poco più di un anno dal suo insediamento, Stefano Bigiotti ci spiega come la sua professione, nel tempo, abbia contribuito ad avvicinarlo sempre di più alla politica: “L’architetto, per antonomasia, svolge un ruolo essenzialmente politico poiché è naturalmente portato a occuparsi della città e della sua trasformazione, a guardare al futuro. In questo senso, l’urbanista e il sindaco non sono dei soggetti così distanti, dopotutto”.

valentano comune
Il comune di Valentano

Rispettando l’obiettivo prefissatosi in campagna elettorale, la squadra della lista “Cambia Valentano” è ora focalizzata nel miglioramento dell’urbanistica e del settore dei lavori pubblici: “La nostra è una città dotata di un grande patrimonio storico e artistico – specifica il primo cittadino – e il nostro maggiore impegno è diretto proprio verso questo campo. Un primo obiettivo raggiunto è stato sicuramente quello di trasformare il piano triennale di investimenti pubblici di 55 mila euro adotatto nel 2016, a un programma di ben 1,5 milioni d’investimenti nell’attuale triennio”. Tra i progetti più interessanti in fase di realizzazione, Bigiotti ci parla degli interventi strutturali del plesso scolastico Paolo Ruffini, dell’efficientamento dell’illuminazione pubblica e della cura degli impianti sportivi comunali. “Gli investimenti che stiamo mettendo in campo, e che già sono stati attivati per questo anno, sono quelli che consentiranno al paese di ripartire, dopo un decennio dove il ruolo da protagonista dell’Alta Tuscia era ormai stato dimenticato. Particolarmente importante quello dedicato all’edilizia scolastica, forte di un finanziamento di circa 570 mila euro da parte del Miur che siamo finalmente riusciti a sbloccare e che consentirà al plesso delle elementari di tornare in funzione al 100%. Altri 103 mila euro arriveranno invece dalla Regione per il nostro progetto di riqualificazione dedicato alla scuola dell’infanzia. In un anno e mezzo di governo possiamo dire di aver trovato le risorse per rimettere completamente a nuovo tutti gli edifici scolastici del nostro Comune, anche riguardo la loro sicurezza antisismica”.

Cambiamenti sono in arrivo anche per quanto riguarda il settore turistico, anche se il percorso, ammette il sindaco, sarà meno immediato rispetto a quello dell’edilizia scolastica: “Per delle migliorie efficaci e durature servono tempo e risorse, ma anche in questo campo abbiamo accettato la sfida. Siamo partiti con la rivalutazione dei prodotti enogastronomici tipici della nostra zona grazie a dei finanziamenti ottenuti dalla Regione Lazio, che ci hanno consentito di investire anche sulla promozione turistica. Fondamentale anche l’importanza del documentario realizzato dall’Anci con i comuni di Latera e Gradoli e di quello girato da ‘Piccola grande Italia’ andato in onda su Sky, ma anche della guida turistica di Repubblica, dove ora viene citata la nostra Valentano. In questa prima fase siamo principalmente concentrati sul far emergere il paese. I primi risultati si sono già cominciati a vedere con un interessante incremento dei visitatori dei nostri musei in occasione delle manifestazioni legate alla promozione enogastronomica locale”.

Stefano Bigiotti nel suo ufficio di sindaco

Per far fronte alla carenza di collegamenti, che purtroppo affligge da sempre la Tuscia e che fa capo a responsabilità regionali, il sindaco Bigiotti è ottimista e punta alle sinergie con i Comuni confinanti: “Con il sindaco Luca Profili di Bagnoregio stiamo ragionando su una serie di progettazioni che vedranno entrambi coinvolti. La nostra Tuscia è ricca di piccoli scrigni che da soli faticherebbero a emergere e ad avere una risonanza tale da farli risplendere come è stato per luoghi come Civita. Aiutandoci reciprocamente tra amministrazioni abbiamo la possibilità di creare una rete che costituisca un’offerta di marketing territoriale in grado di attirare il grande flusso di turisti che solitamente è diretto verso Roma. Su questo noi crediamo molto e sono sicuro che l’unione, in questo caso, possa fare davvero la forza e la differenza per tutto il nostro territorio”

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