Riceviamo e pubblichiamo

“Storie di Bangkok”, Corrado Ruggeri presenta il suo libro a palazzo papale

Conferenza alle ore 17 a Palazzo dei Papi organizzata da Archeotuscia

110

Una città tra le più popolose e trafficate del mondo, nonché una delle destinazioni preferite del turismo mondiale, una meta affascinante anche sotto l’aspetto archeologico, Bangkok, capitale della Thailandia. Sarà questo il tema centrale della conferenza in programma domani, venerdì 9 ottobre alle ore 17, presso il Ce. Di. Do. (Palazzo dei Papi) di Viterbo, proposta dall’associazione culturale Archeotuscia.

Corrado Ruggeri, giornalista e scrittore, per oltre 30 anni nella redazione del “Corriere della Sera” di cui è stato anche caporedattore dell’edizione romana, autore di vari reportage da tutto il mondo, in particolare in Asia, parlerà del suo libro “Storie di Bangkok” (edizioni Typimedia), un viaggio singolare nella città asiatica vista attraverso chi la conosce perfettamente consentendo di scoprire lo scultore fiorentino considerato uno dei padri dell’arte thai la cui statua campeggia in una delle università più importanti della capitale. O anche, i segreti della Mahanakon Tower, grattacielo tra i più spettacolari e frequentati il cui proprietario amava sfidare il cielo e nel cielo ha trovato la morte precipitando con il suo elicottero al termine della partita di calcio del Leicester, la squadra inglese della quale era presidente.

10 storie vere che conducono in mezzo ai luoghi, alle tradizioni e alla gente di Bangkok, dando vita a una guida originale, diversa da tutte le altre, preziosa per il suo contenuto dal taglio inedito e affascinante. Ad introdurre la conferenza sarà il giornalista e saggista Giuseppe Rescifina. All’incontro parteciperà Luigi Carletti, editore di Typimedia.

Ingresso e distanziamento dei posti in sala previsti nel rispetto delle norme anticoronavirus, preferibile prenotare tel. 339 2716872

Archeotuscia onlus – Viterbo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui