Strada Acquabianca: Concluso l’ultimo atto per decidere la riapertura. Incrociamo le dita

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sagginiMentre stiamo scrivendo si è appena concluso il sospirato sopralluogo tra il Genio Civile Regionale, rappresentato dall’arch. Fiorella Giunta coadiuvata dal geom. Carlo Pallotti, la Provincia rappresentata dal geom. Costantini e i Vigili del Fuoco con l’ing. Giuseppe Chiricotto.

Sul posto anche una folta rappresentanza di “Colle Verde”, la società che ha lottizzato a poche centinaia di metri di distanza dalla frana. Tra le persone presenti anche il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti. Questa mattina di buon’ora i VV.FF. di Viterbo muniti di una ruspa di grandi dimensioni, avevano sgombrato tutta la sede stradale dai grandi massi caduti con la frana, e durante il sopralluogo la strada era completamente libera, tanto da sembrare un sogno. I tecnici del Genio Civile hanno osservato a lungo il costone, e tutta la zona circostante, ascoltando quanto dichiaravano i tecnici della “Colle Verde”, e ponendo molti quesiti. Abbiamo ascoltato più volte pronunciare la parola “incolumità”. Adesso il Genio Civile si esprimerà sulla riapertura della strada, e qualora si opti per la riapertura, i modi in cui potrà essere riaperta.

L’igegnere Giuseppe Chiricozzo illustra il lavoro fatto all’architetto Fiorella Giunta e al geometra Carlo Pallotti del Genio Civile

Parlando con il geom. Costantini della Provincia ho chiesto: “Metterete le barriere new jersey?”, la sua risposta è stata: “Sentiremo cosa suggerisce il Genio Civile”. Quindi ogni decisione è appesa a quanto scriverà l’architetto Fiorella Giunta nella sua relazione. Incrociamo le dita.

Il mezzo dei Vigili del Fuoco che ha lavorato alla rimozione dei massi

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