Stupro di gruppo: tra i destinatari del video anche il padre di Licci

Nel filmato la donna giace a terra in stato di semi-incoscienza e i due iniziano a violentarla a turno, anche con oggetti.

444
stupro casapound

Stupro di Viterbo: nuovi, agghiaccianti particolari trapelano dalle indagini in corso, riportati da un servizio di SkyTg24.

Come ricostruito dal Gip, dai filmati è evidente che la donna è stata violentata più volte mentre era semisvenuta nel pub Old Manners e lo stupro è stato interamente filmato in una chat WhatsApp letta da diversi componenti del Blocco Studentesco.

Tra coloro che ricevono il video aberrante c’è, addirittura, il padre di uno dei due stupratori, Licci. Sarà proprio lui a consigliare al figlio di liberarsi del telefono e, quindi, delle prove determinati della violenza.

Secondo le prime ricostruzioni, la trentaseienne giaceva a terra in stato di semi-incoscienza a causa del violento pugno ricevuto e i due, dopo averla spogliata, hanno iniziato a violentarla a turno, anche con oggetti, come si vede nel video di sette minuti.

A rendere, se possibile, ancora più choccante la situazione, i vari commenti, infarciti di bestemmie, tra Chiricozzi e Licci sulla scarsa quantità di luce che rende le immagini poco nitide e di conseguenza il cambio di angolazione per ottenere una maggiore visibilità dello stupro.

Dettagli che definire raccapriccianti è un eufemismo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui