Sua maestà il farro! Un prezioso alleato per la nostra salute

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Altro prodotto di eccellenza della nostra zona con proprietà più che mai importanti in questo momento, in cui il mangiare sano e stimolare le nostre difese immunitarie può davvero fare la differenza, è proprio il farro.

Questo cereale è noto fin dagli albori della storia, pensate infatti che addirittura OTZI, l’ uomo venuto 5000 anni fa dal ghiaccio e oggi conservato a Bolzano, ha nel suo intestino tracce di questo alimento. Nel Medioevo, poi, Santa Ildegarda pur non avendo mezzi scientifici a disposizione, lo considerava fondamentale per la salute dell’uomo.
Oggi finalmente possiamo conoscere il perché di tanti meriti!

Il suo valore in Magnesio è ben 12 volte più alto che nel grano, questo minerale è essenziale per il processo di mineralizzazione e di sviluppo dell’apparato scheletrico. Rinforza lo smalto dei denti e con il calcio e il fosforo partecipa alla costituzione dello scheletro; circa il 70% del magnesio dell’organismo si trova nel sistema osteoarticolare. Ha poi un importante azione antidepressiva e calmante sul sistema nervoso, normalizza l’intestino aiutando chi soffre di stitichezza, perché stimola il sistema biliare, la peristalsi intestinale e facilita la digestione.
Il farro poi, come aveva intuito la suddetta Santa badessa già tanti secoli fa, possiede una quantità importante di triptofani, acidi amidati precursori della serotonina detta anche “l’ormone della felicità”, e una buona quantità di tiocianati, contenuti anche nel latte materno; questi permettono di stimolare le difese immunitarie, la formazione dei globuli rossi e bianchi, la crescita cellulare e la formazione delle cellule staminali; ma non solo, grazie a questi composti le membrane delle cellule vengono rinforzate, impedendo a quelle cancerogene di penetrare nel nostro corpo!

Davvero un alimento da consumare ogni giorno, in grani direttamente, per delle ottime zuppe, o anche utilizzando la sua farina ( che sia sempre integrale per mantenere questi benefici) per ciambelloni, pasta, pane e ogni pietanza che ci vorrete suggerire!
La nota storica che riguarda questo cereale parla poi proprio della nostra amata zona: il farro qui viene anche detto del Pungolo da una antica leggenda che ha dato il via alla famosa manifestazione della sfilata dei PUGNALONI, per la festa della Madonna del Fiore. Nell’anno 1166, sotto la dominazione di Barbarossa, la cittadina di Acquapendente, si ribellò al suo governatore particolarmente tiranno ed oppressore.

Un contadino che lavorava nel campo di farro, sentì il richiamo dell’adunata dei ribelli, e pur non avendo mai preso un’arma in mano, con il forte desiderio di riconquistare anch’esso la libertà perduta, prese il pungolo con cui tante volte aveva pulito l’aratro e incitato i buoi e si unì ai suoi compaesani per combattere. Vinsero la battaglia e il giorno successivo celebrarono una grande festa, con sfilate di fiori e spighe di farro e ovviamente il famoso pungolo!

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