Il vicesindaco chiarisce le accuse rivolte all'amministrazione in relazione ai rifiuti e l'amianto

Sutri, Lillo Di Mauro: “E’ ora di fare chiarezza!”

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Lillo Di Mauro replica alle gravi accuse del consigliere Vettori. Quello che gli è a cuore è far conoscere ai cittadini lo stato reale delle cose. La sua volontà è garantire loro la possibilità di costruirsi un’idea che sia libera da ogni condizionamento.

“L’obiettivo dell’amministrazione è proprio questo”, sostiene il vicesindaco, “informare sempre i cittadini con chiarezza e trasparenza”. Lillo Di Mauro ritiene necessario sottolineare che l’ammistrazione comunale non ha mai trascurato le  emergenze che si sono presentate.

Quello che lamenta riguarda i continui messaggi di accuse sui social e sulla stampa da parte del  consigliere Vettori che, condizionando l’immaginario collettivo, trasmettono un’immagine inesatta. L’obiettivo è quello di far apparire di essere governati da  un’amministrazione ferma di fronte alle questioni legate ai rifiuti e all’amianto.
“In entrambi i casi”, dichiara Lillo Di Mauro, “Vettori afferma il falso”.

Il vincesindaco continua: “Come già comunicato, per ciò che riguarda l’amianto, l’amministrazione, sin dal giorno del ritrovamento, ha avviato la procedura prevista dalla legge, purtroppo farraginosa e lunga. Il giorno 7 febbraio dalla ASL ci è pervenuto esito analisi e risulta che le fibre di amianto siano presenti solo su un sito, precisamente in via Fausto Coppi.

Lunedì la ditta incaricata rimuoverà le lastre di eternit, questo spiega perché solo quelle sono state avvolte e isolate. Le ordinanze contingibili e urgenti ex art. 50 o 54, seconda del caso, del Decreto Legislativo 267 del 2000, presuppongono all’origine un accertamento tecnico che giustifichi l’adozione dell’atto. Ciò detto, per emettere ordinanza su un’eventuale emergenza rifiuti, con implicazioni sul diritto alla salute dei cittadini, il sindaco deve ricevere una certificazione dagli organi e dalle istituzioni competenti in materia, in particolar modo dalla ASL. Al comune non è stato recapitato, in tal senso, alcun atto della ASL”

Il vicesindaco aggiunge che l’amministrazione monitora da circa un mese e mezzo, mattina e sera, lo stato delle isole ecologiche nel centro abitato, avendo sempre presente le criticità. Spiega inoltre, che 3 raccolte ingombranti e REM, in circa 45 giorni, sono state realizzate per rispondere all’esigenza dei cittadini; l’isola ecologica esistente è stata chiusa perché dichiarata fuori legge dagli uffici competenti e, i lavori per la realizzazione del nuovo ecocentro sono bloccati a causa di errori nella gara di affidamento.

Lillo Di Mauro poi, rivela che il consigliere Vettori abbia pubblicato foto ritraenti elettrodomestici all’interno di un terreno privato. L’inciviltà dei singoli si ripercuote sul bene comune, deve essere da tutti disapprovata e segnalata, la colpa però, non può ricadere sull’amministrazione. Il vicesindaco è fermo nel credere che abbandonare ingombranti rifiuti edili, eternit, e quant’altro significhi compiere un reato penale e amministrativo; ritiene che giustificazioni non ce ne siano. In assenza di isola ecologica, certi rifiuti devono essere tenuti in casa fino a quando verrà organizzata la raccolta speciale ingombranti.

Invita ad una collaborazione, laddove esista un’emergenza. “Attribuire responsabilità a chi ha fatto della battaglia contro l’abbandono dei rifiuti uno stile di vita, non porta beneficio a nessuno” dichiara infine il vicesindaco.

Sostiene che quello di cui una comunità ha bisogno, è di persone pronte a collaborare per risolvere problemi che tutti coinvolgono e riguardano. Quello che non serve invece, è una campagna denigratoria che miri ad inventare emergenze inesistenti e a procurare ingiustificati allarmi.

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