“Sutri Remota e Assoluta”, la culturale stagione sutrina

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Nei giardini del Museo di Palazzo Doebbing, dove è visitabile la sezione permanente di arte sacra e la mostra temporanea “Da Giotto a Pasolini”, è stato presentato ieri, 29 luglio, il libro “Sutri Remota e Assoluta” di Antonello Sette, pubblicato con il contributo della Regione Lazio. È il primo di una lunga serie di eventi, quello di ieri sera, che avranno luogo in questa magica cornice e che ampiamente insisteranno sulla cultura e sull’arte.

Ad intervenire per primo, il Sindaco del paese Vittorio Sgarbi, colui che ha pensato il suggestivo titolo del volume e ha dato vita alla prefazione del testo. Insieme a lui Emanuele Ricucci e Antonello Sette, autore del libro in questione e più che noto giornalista. L’evento ha preso il via alle ore 21.00 e ha visto una corposa e attenta partecipazione. Non si è assentato neppure Vito Consoli, il Direttore dei Parchi e delle Aree Protette della Regione Lazio.

“Remota anche per chi gli sta vicino, remota è la sua storia, remoto il suo passato, remota la testimonianza degli etruschi e dei romani. Assoluta con la sua bellezza, quella del Parco Archeologico, del bosco sacro, del Mitreo, ma non solo, che è universale, è il centro di un mondo che non è soltanto quello dei viaggiatori colti”, così ha commentato il critico d’arte, spiegando con appassionata cura la scelta del titolo che ha voluto affidare al testo in questione.

“È arrivato il momento che io racconti perché il destino mi ha portato a Sutri. Non amici, non parenti, non ragioni politiche, ma forse la stessa attrazione che aveva portato, nel suo ultimo tempo felice, Pier Paolo Pasolini in Tuscia, alla torre di Chia”, con queste parole inizia la prefazione scritta dal Sindaco del paese che, proseguendo, non manca di evidenziare il suo pensare Sutri non come una città, ma in termini di “un’emozione verde”.

Di cosa parla il libro?

Lo spiega anche Emanuele Ricucci che ha collaborato alla creazione del volume, in maniera particolare dando vita al primo capitolo della pubblicazione. Soffermandosi su temi che insistono sull’idea del viaggiatore e del territorio, quello della Tuscia, racconta un libro in una cui “la storia è trattata con assoluta dignità, non ci sono esagerazioni, tutto è aderente al reale; c’è la volontà di far innamorare di Sutri chi arriva, il turista, il visitatore attento e accorto che ha tempo e voglia di trovare l’intimità in questo villaggio globale esasperato che ipertrofizza qualsiasi sentimento”, spiega. “Sutri può senz’altro rappresentare il momento di ritrovamento”, continua. Si tratta di “un libro che vuole donare un racconto profondo”; in un’epoca in cui tutto è diventato un mercato, ciò è proposto è “un racconto necessario, autentico, potente e sincero della città”.

Conclude l’incontro Antonello Sette, autore del volume edito da Palombi Editore. “Sutri Remota e Assoluta” è un testo pensato per chi ama Sutri e per chi vuole raggiungerla e conoscerla. Un viaggio per chi, con lo spirito del viandante, si apre alla possibilità di lasciarsi sedurre dal fascino di questa cittadina che sembra essere un “ponte eterno tra gli dei e gli uomini”, una terra di arte, misteri, di storia, preistoria e leggende.

Anticipato da numerosi spettacoli teatrali e musicali che fanno capo al nome di “Teatri di Pietra”, e che fino al 6 agosto prenderanno forma all’interno del suggestivo Anfiteatro, e seguito da tantissimi altri appuntamenti culturali, l’evento di ieri sera è solo un tassello di un denso e corposo programma.

Il comune di Sutri infatti, in questa calda stagione, sta presentando “Saturnalia Sutrina”, che tra musica, poesia, teatro e libri, ha sviluppato una programmazione di tutto prestigio che, fino ad ottobre, accompagnerà, con i suoi appuntamenti, chi vorrà prendere parte di questo meraviglioso viaggio fatto di arte, cultura e piacere.

Sarà un’estate ricca di uniche occasioni di incontro che includono presentazioni di più che noti libri del panorama nazionale. In programma, tra i tanti, anche “Il Colibrì”, di Sandro Veronesi, vincitore del premio Strega 2020.

Super atteso anche lo spettacolo “Leonardo” che Vittorio Sgarbi stesso presenterà il giorno 14 Settembre a Piazza Pisanelli.

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