Sutri: sciopero della fame per Sgarbi, il senso di marcia non si cambia

Vittorio Sgarbi ha deciso di rispondere per le rime agli abitanti del borgo che non vogliono accettare il cambio del senso di marcia del centro.

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Vittorio Sgarbi Sutri
L'on. Vittorio Sgarbi

A Sutri il primo cittadino Vittorio Sgarbi ha deciso di rispondere per le rime agli abitanti del bellissimo borgo che si lamentavano del cambio del senso di marcia subito dalla viabilità e che avevano scelto cominciare uno sciopero della fame in segno di protesta.

Lo scenario vede ora il primo cittadino dell’Antichissima città di Sutri impegnato in uno “controsciopero” della fame al quale si è unita tutta la sua giunta per convincere gli esercenti a desistere e rinunciare a un ripristino dell’iniziale senso di marcia.

Da parte sua, il comitato “Il verso giusto” – formato da tutti i cittadini e i commerciati che vogliono tornare al vecchio senso di marcia – non vuole arretrare di un passo. Stando alle dichiarazioni di chi Sutri la abita, infatti, la modifica del senso di marcia per attraversare il centro storico ha portato solo disagi. Chiunque abiti nella zona nord del borgo della Tuscia è costretto ora a impiegare molto più tempo per raggiungere l’area sud, non avendo altre possibilità se non quella di percorrere tutto il perimetro esterno alle mura.

Stando a queste ultime evoluzioni delle vicende comunali, sembra proprio che in quel di Sutri la battaglia tra il sindaco Vittorio Sgarbi e i cittadini “ribelli” sia destinata a proseguire.

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